Alcune estati Paolane nel recente passato sono state contraddistinte da una intelligente e creativa attività di intrattenimento ricreativo e culturale. Troppo spesso l’intrattenimento estivo, si trasforma in una chiassosa sbronza di birra, o nello sgambettio di tante bambine speranzose future veline.

Meritano, a mio modesto giudizio, di essere citate per il loro impegno, ricreativo culturale, le due associazioni che, pur nelle ristrettezze economiche, grazie al volontariato sono state capaci di dare un’impronta particolare alle loro serate.

L’AUSER nella serata di Badia ha ricordato il suo impegno ventennale nel tessuto sociale della città offrendo uno spettacolo musicale di notevole livello ed inoltre grazie al consorzio per la promozione del maiale nero di calabria, ha offerto gratuitamente a tutti i presenti un’ottima cena con i loro prodotti. Piacevole sorpresa, per quanto mi concerne, le numerose e variegate serate organizzate dall’ ARCI: mostre, dibattiti, musica, sapori di calabria, serate ispirate al buongusto alla cultura, alla riflessione, all’estro eccezionale di due artisti come Bove e Limardi.

Ma la sorpresa maggiore è l’impegno appassionato, disinteressato, di tante ragazze e ragazzi, capaci di trasformarsi in registi, inservienti, cuochi, tecnici del suono e delle luci. Uno sprazzo di luce di speranza in questa strana estate, dove a poca distanza da noi, in nome di Dio (quale Dio?) si stanno massacrando popoli inermi.

Quei popoli a cui noi volevamo esportare la democrazia e li abbiamo precipitati nell’inferno di guerre tribali, popoli che da anni convivevano tra loro pur con ideologie e credo differenti, vengono sterminati come sempre, poichè si vuole imporre il proprio Dio.

Ed ora chi fermerà le orde di fanatici?

Paola – Arci ed Auser, due lampi in una vuota estate ultima modifica: 2014-08-11T17:10:17+00:00 da Cosmo De Matteis