uno dei vincitoriNon si poteva scegliere location migliore per la premiazione del concorso Wiki Loves Monuments degli scavi di Pompei per l’edizione 2014, a rafforzare ancor di più il concetto di promozione dei nostri beni culturali e storici più belli e suggestivi, che gli scatti dei vincitori hanno saputo perfettamente immortalare, riuscendo ad attirare l’attenzione della giuria che ne ha premiato 10 scegliendo tra 500.

Ad introdurre, lo scorso sabato 22 novembre presso l’auditorium degli scavi, Emma Tracanella, coordinatrice Wiki Loves Monuments Italia, entusiasta dell’edizione da record di quest’anno: «Da 996 monumenti e 7mila foto del primo anno, siamo passati a 2mila 200 monumenti e 8mila foto nel secondo, per avere una partecipazione record nella terza edizione: 4mila 400 monumenti e 21mila scatti. Edizione in cui ci ha fornito un grande appoggio Open Pompei», che non si occupa stracanelliolo di ristrutturazione ma anche di monitoraggio degli scavi che anche i singoli cittadini possono controllare. Progetto che ha detto no alla criminalità organizzata, presentato da Paola Liliana Buttiglione.

Ad intervenire anche Andrea Zanni, presidente di Wikimedia Italia, fermamente convinto che Wiki Loves rappresenti la vera punta di diamante di Wikimedia, anche se partecipare al concorso in Italia è stato tutt’altro che semplice. Questo perché i monumenti in Italia per essere fotografati e diffusi devono essere provvisti di autorizzazione rilasciata dagli enti “proprietari”. Ovvero comuni, chiese, soprintendenze ecc. Per facilitare la cosa proprio Wikimedia proporrà un emendamento per rendere “di tutti” i beni comuni.

simeoneParticolare attenzione ha destato Maurizio Simeone di Gaiola Onlus, che si occupa dal 2004 del Parco Archeologico sommerso della Gaiola, sconosciuto alla maggior parte e lasciato abbandonato per 30 anni, che lui e i volontari hanno bonificato e ripristinato. Più di 3mila bambini frequentano il parco per scoprire il patrimonio del mare, svolgendo laboratori anche in acqua.

Non di minore importanza l’intervento del Dottor Giuseppe Camodeca, del progetto EAGLE – Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigrapy, che ha premiato la foto raffigurante un frammento di fasto consolare, e della dottoressa Massazza che ha intrapreso dall’inizio di quest’anno una importante collaborazione con Wiki Media Italia dalla quale è nato Wiki Loves Busto Arstizio.

Tra i vincitori anche quest’anno uno scatto calabrese: Paolo Musacchio si è infatti aggiudicato i 10° posto in scala nazionale del concorso con la foto del palazzo ducale di Corigliano Calabro. (Di seguito il link per eccedere alle foto vincitrici: http://www.wikilovesmonuments.it/i-vincitori-2014/ )

Senza tralasciare i premi speciali: Premio Speciale Euronics; Premio Speciale Gran Paradiso; Premio Speciale FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche; Premio Speciale WWF, e Premio Speciale Eagle. Mentre ben tre Menzioni Speciali sono andate a tre partecipanti per le loro suggestive foto scattate. ( a questo indirizzo i vincitori dei premi speciali: http://www.wikilovesmonuments.it/i-vincitori-dei-premi-speciali-2014/ )

Un grande sforzo organizzativo che ha dato i suoi frutti a Wiki Loves Monuments, che si prepara già alla prossima edizione, la quale visti i presupposti, coinvolgerà sicuramente più città e più patrimoni, che in silenzio aspettano solo di essere scoperti e valorizzati per la bellezza e la cultura che rappresentano nel nostro paese e nel resto del mondo.

Premiazione WLM a Pompei tra patrimoni scoperti e premi speciali ultima modifica: 2014-11-28T20:21:40+00:00 da Asmara Bassetti