Domenico Maria Gigliotti, vittima dell'agguato

Domenico Maria Gigliotti, vittima dell’agguato

LAMEZIA TERME – Sembra la scena di un film horror invece è stata più che reale. A farne le spese un giovane imprenditore lametino. La vittima, 41 anni, si chiamava Domenico Maria Gigliotti che tempo fa era stato coinvolto in un’inchiesta per alcune truffe che ruotavano intorno a un’agenzia di viaggi che gestiva con la moglie. Ucciso e bruciato nella sua auto, davanti al cancello di casa. E’ accaduto la scorsa notte a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. L’agguato, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, è avvenuto intorno alle 4, quando l’uomo stava rientrando a casa da solo. I killer lo hanno atteso davanti casa e alla vista dell’uomo hanno aperto il fuoco. Sulla portiera della vettura sono evidenti i colpi di arma da fuoco sparati da uno o più sicari che, dopo avere compiuto l’agguato, si sono immediatamente allontanati. Per sapere se l’uomo fosse già morto quando è stato appiccato il fuoco all’auto bisognerà però attendere l’autopsia, considerato che il corpo è stato completamente carbonizzato. resizerL’allarme è stato dato dalla moglie che si trovava in casa insieme alle due figlie della coppia. Gigliotti gestiva un’impresa di costruzioni e, in passato, era rimasto coinvolto in un’inchiesta per alcune truffe che ruotavano intorno a un’agenzia di viaggi che gestiva insieme alla moglie. L’inchiesta della Guardia di finanza aveva portato al sequestro preventivo della società per una presunta vicenda legata alla vendita di crociere e viaggi definiti “fantasma”. Il suo nome era comparso nell’ambito di alcune inchieste sulle cosche lametine, ma senza che fossero emersi ruoli di primo piano.

M.M.

Imprenditore ucciso e bruciato nella sua auto ultima modifica: 2015-01-25T22:38:15+01:00 da Mafalda Meduri