Con il passare delle ore, in una giornata caratterizzata dalle controrepliche difensive di tutto il collegio dei legali degli imputati, la tensione interna al tribunale di Paola è iniziata a salire. Nel momento in cui la corte si è ritirata in camera di consiglio il processo “Tela del Ragno” è iniziato a sfumare, a sciogliersi nella trepidante attesa per la sentenza. Ogni parola, ogni fatto discusso durante tutto il procedimento, ha improvvisamente iniziato a perdere di senso, acquisendo consistenza visibile sui volti preoccupati dei parenti degli imputati. Nelle lunghe ore che hanno separato l’ultima arringa dal verdetto finale, la sala d’attesa del tribunale di Paola ha iniziato a riempirsi, e la speranza e la disperazione si sono fuse in un’atmosfera surreale. Tutte le toghe, ormai sullo stesso piano, nel monocromatico nero si distinguevano soltanto per il tipo di domande che gli venivano poste, richieste di pronostici difficili da soddisfare. Accusa e difesa, sicure delle rispettive posizioni, attendevano alla sbarra allineandosi al resto.

Poi, intorno alle 20.20, tutto è tornato reale, con la comparsa del collegio giudicante ai banchi della corte. La presidente Paola del Giudice, affiancata dalle dott.sse Antonietta Dodaro e Maria Grazia Elia, in nome del popolo italiano, hanno emesso la sentenza che segue.

tela del ragno

L’elenco con tutte le sentenze emesse dal giudice

Per i reati loro ascritti sono stati riconosciuti colpevoli: Abruzzese Giovanni, Bruno Adamo, Buono Antonio, Caruso Aldo, Caratelli Giovanna, Crivello Valerio Salvatore, Curioso Giuseppe, Dedato Vincenzo, Ditto Antonio, Ditto Gennaro, Gioffré Carmela, Giordano Maurizio, Gravina Giancarlo, Lo Piano Giuseppe, Martello Alessio, Martello Mario, Mazza Mario, Poddighe Fabrizio, Pugliese Ilario, Serpa Gino, Serpa Giuliano, Serpa Livio, Serpa Mario, Serpa Nella, Serpa Ulisse, Trombetta Francesco Pino, Tundis Francesco, Vicchio Pietro Sebastiano. Tutti condannati con pene che vanno da un 1 anno e 6 mesi (Bruno Adamo) all’ergastolo aggravato da 18 mesi di isolamento diurno (Ditto Gennaro), al pagamento delle spese processuali nonché, quelli tra essi sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere, al pagamento delle spese di mantenimento custodiale. Poi, ad esclusione di: Buono Antonio, Caruso Aldo, Curioso Giuseppe, Martello Alessio, Pugliese Ilario, Serpa Gino, Trombetta Francesco Pino, interdetti dai pubblici uffici per la durata di 5 anni; tutti gli altri sono stati dichiarati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici ed interdetti legalmente durante l’espiazione della pena nonché incapaci di contrattare con la pubblica amministrazione per la durata di due anni.

La corte ha inoltre ordinato la confisca di tutte le armi e munizioni in sequestro ed il loro inoltro alla direzione di artiglieria competente, aggiungendo – a seconda dei reati e delle responsabilità dei condannati – anche il risarcimento del danno in favore delle parti civili Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comuni di Paola, Fuscaldo, Amantea e San Lucido, da liquidarsi in 80.000 euro per ciascuna parte civile, oltre interessi legali dalla data odierna al soddisfo; al pagamento delle spese di giudizio sostenute dalle predette parti civili da liquidarsi per ciascuna in euro 2.225,25 per onorario, comprese spese generali.

Sono stati invece assolti: Brillantino Paolo, Di Vanno Stefano, Esposito Antonio, La Rosa Luca, La Rosa patrizia, Martello Francesco, Martello Panno Liberato, Matera Mario, Miceli Umile, Occhiuzzi Andrea, Porco Francesco, Serpa Alessandro, Sirufo Giuseppe e Tundis Michele.

Estinti i reati per morte del reo nei casi di Bruni Luca e Martello Giuseppe.

Tela del Ragno – 28 Condanne e 14 Assoluzioni [ ELENCO DI TUTTE LE SENTENZE ] ultima modifica: 2015-03-12T16:18:29+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.