Settembre, tempo di un prossimo consiglio comunale per la città di Paola, è ormai alle porte. Secondo indiscrezioni, i revisori dei conti starebbero lavorando oltre ogni umana e ragionevole resistenza, attardati soltanto – pare – dai molteplici impegni del segretario comunale (che determinerebbero rapsodiche possibilità di incontro). Sarebbero così convolti nello studio, riservato a ciò che dovrebbe venir discusso in aula, da sentirsi tornati al pari di quegli studenti che s’affannano prima di un importantissimo esame.

Nonostante questo periodo vacanziero, accompagnato dal torrido clima dell’estate calabrese, i tre membri del collegio starebbero davvero attraversando un periodo difficile. Perché l’argomento “Bilancio”, a Paola, sarebbe diventato – anch’esso – molto difficile.

Infatti, nonostante gli amministratori continuino a mostrare compattezza e perseveranza, secondo alcune indiscrezioni, al Sant’Agostino, l’aria sarebbe tesa. Da qualche captazione, individuata tra le pieghe di un discorso da bar, sembrerebbe che ci sia qualcosa che non starebbe andando per il verso giusto.

Ciò si dovrebbe evincere da certe deliberazioni di giunta e da talune nomine di responsabilità. Secondo i ben informati, lo scoglio contro il quale Basilio Ferrari starebbe cercando di evitare d’infrangersi, riguarderebbe l’entità dei debiti fuori bilancio contratti dalla sua amministrazione.

Proporre una quantificazione, al momento, pare impossibile. Ma secondo certe gole profonde, potrebbe trattarsi di una cifra ingente che, in sede di consiglio comunale, potrebbe non essere discussa nella sua interezza.

Per questa ragione, la minoranza sarebbe già in fermento. Secondo recenti avvistamenti, pare che il consigliere comunale di maggioranza, ex Pri, Francesco Aloia, si sia avvicinato notevolmente all’assembramento che starebbe sorgendo attorno ad una candidatura, alternativa a Basilio Ferrari, in via di definizione nel gruppo che annovererebbe – tra i suoi membri – anche l’ex sindaco Roberto Perrotta.

Stante quanto riportato da chi avrebbe assistito ad alcuni incontri, Aloia sarebbe ormai estromesso da qualsiasi partecipazione ai lavori dell’attuale assetto amministrativo paolano, sarebbe – quindi – fuori dalla maggioranza. Pagherebbe lo scotto di un’assenza importante, che qualcuno avrebbe definito “tattica”, durante il penultimo consiglio comunale svoltosi al Sant’Agostino.

Nella sua ritirata, il consigliere avrebbe trovato un interlocutore nel Psi, pertanto – nel prossimo mese di settembre – la vita amministrativa di Basilio Ferrari dovrebbe dipendere da un solo voto.

Dopo l’estemporanea e, descritta, “fredda” partecipazione alla conferenza stampa dell’assessore Cupello, la maggioranza in appoggio al sindaco di Paola, sarebbe davvero così compatta da poter continuare la consiliatura? Con Aloia vicino a Perrotta e la Maiorano in orbita Di Natale, il seguito potrebbe riservare soprese.

Paola: starebbe per spuntare la grana dei Debiti fuori Bilancio [Intanto Aloia “ammicca” al Psi] ultima modifica: 2015-08-24T10:24:22+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.