Da che mondo è mondo, i funzionari addetti alla burocrazia sono sempre stati coloro che – agendo sottotraccia – hanno messo in moto i meccanismi predisposti dalla politica. Essendo meramente “esecutori”, questa categoria di lavoratori non dovrebbe godere dell’autonomia necessaria a prendere decisioni che non siano stabilite da un codice o indicate dagli amministratori. Essi verificano, confrontano e mettono in atto. In linea teorica non dovrebbero poter fare altro.

Eppure, stante la delibera dirigenziale pubblicata sull’albo pretorio on-line del comune di Paola, ci sono funzionari che possono prendersi addirittura la briga di stanziare somme, indicandole – prima ancora che lo stesso dispositivo finanziario venga approvato – come “debiti fuori bilancio”.

Questa sorprendente usanza, vergata dal pugno del vicesegretario (nonché “Capo Settore” degli “Affari generali-Istituzionali-Istruzione-Contenzioso”) Francesco Maddalena, è stata messa in atto col documento n. 154 del 9 giugno scorso (clicca qui se vuoi scaricarla, perché pare che dal sito del comune di Paola sia scomparsa). Entrando nel dettaglio della “determina”, riguardante la liquidazione delle somme necessarie per pagare l’offerta «più vantaggiosa» relativa alla «convenzione per l’affidamento dei servizi di telefonia fissa e connettività IP delle pubbliche amministrazioni con il fornitore Fastweb SPA» (offerta, secondo indiscrezioni, che sarebbe stata valutata e caldeggiata da un membro dell’esecutivo immediatamente subalterno al sindaco Basilio Ferrari), il funzionario comunale ha scritto: «Attesa la necessità e l’urgenza di assicurare il funzionamento dei servizi telefonici e delle linee dati degli uffici comunali, tribunale, procura, scuole etc.; Viste le fatture […] accertato che necessita liquidare la somma complessiva di euro 45.785,38 sui sotto elencati capitoli di bilancio che presentano la necessaria disponibilità e che la differenza pari ad euro 6.608,09 sarà riconosciuta come debito fuori bilancio. Ritenuto pertanto necessario ed urgente procedere alla liquidazione delle suddette fatture; Attesa la propria competenza […]; Determina […] di liquidare […] in favore della fastweb s.p.a., la somma complessiva di euro 45.785,38, iva inclusa[…]».

Quindi, a Fastweb, il comune ha già stanziato fondi nell’ottica di uno sforamento del bilancio (stanti i calcoli la somma è: 52.393,47 euro). Un’usanza inconsueta che, tra l’altro, non avrà un seguito. Perché nonostante i vantaggi della scelta, pare che il comune sia intenzionato a tornare armi e bagagli tra le braccia di Telecom. Un giro di valzer che, in tempi di dissesto, ha comportato una bella perdita di tempo e denaro per i contribuenti.

Paola – Almeno un Debito Fuori Bilancio è certificato [Documento Scaricabile] ultima modifica: 2015-09-16T21:34:58+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.