Nel tentativo di rimettere ordine laddove ormai sembra regnare il caos, gli agenti della polizia municipale paolana si sono riuniti per stilare un documento da presentare al sindaco e da diramare attraverso gli organi di stampa. Probabilmente esasperati dall’escalation di lamentele sorte in seno alla cittadinanza, i vigili urbani hanno inteso cristallizzare il senso del loro impegno ma, soprattutto, del loro impiego.

Questo l’estratto del testo firmato dal Comandante: «Preliminarmente è stata espressa dai presentì solidarietà e vicinanza all’ausiliario del traffico appartenente al corpo di P.M. Vommaro Carmelinda per l’increscioso avvenimento accadutole ultimamente durante l’espletamento del servizio. Nel corso dell’incontro il personale si è confrontato anche sulla necessità di avere nella immediatezza i mezzi a disposizione per far rispettare – in particolare – il CdS. In primo luogo è stata ribadita la richiesta di ripristinare la segnaletica verticale e orizzontale nel centro cittadino. Infine, l’intero Comando di P.M. , auspicando un ulteriore incontro per meglio definire ed organizzare alcuni servizi, ha concordato sull’urgenza e la necessità di una maggiore presenza sul territorio, in particolare nel centro cittadino, utilizzando – quando necessario – anche carro attrezzi. Ciò al fine di punire e contrastare qualsiasi tipo di illegalità, ricorrendo anche ai verbali accertamento di violazione al CdS».

In buona sostanza, oltre allo spirito di corpo manifestato nei confronti della vigilessa aggredita qualche giorno fa (cui bisogna aggiungere la solidarietà recentemente espressa dai socialisti paolani), i vigili urbani sembrerebbero intenzionati ad aumentare la soglia del controllo funzionale al rispetto del Codice della Strada (CdS). Per quanto possa apparire “ovvio”, il proclama redatto ed inviato al primo cittadino, potrebbe rappresentare quasi una “recriminazione”, come se fino ad oggi la polizia municipale sia stata in qualche modo indotta ad operare in regime di elevata tolleranza. Una condizione che potrebbe non essere più gradita agli agenti, sempre più esposti ad atteggiamenti critici e addirittura minacciosi nei loro confronti. Un indizio in questa direzione potrebbe essere costituito da quel continuo riferimento al codice che, proprio per la sua “ovvietà”, avrebbe consistenza di necessario ritorno ad una condizione forse dimenticata.

A rafforzare questa convinzione potrebbe esserci la strana tolleranza riservata proprio dai vigili in talune situazioni, questioni come – ad esempio – quella relativa al mancato rispetto dell’ordinanza sindacale con la quale Basilio Ferrari aveva stabilito quali fossero le zone adibite al mercato domenicale, bellamente e impunemente contravvenuta dai commercianti che continuano a predisporsi in aree che erano state preventivamente riservate al parcheggio delle macchine. Una situazione che crea continuo caos nei pressi dell’area “piallata” a spese pubbliche sotto l’Agip e che spesso causa spiacevolissime interazioni tra gli agenti della municipale e gli automobilisti esasperati. Questo tipo di rapporto con l’amministrazione, gagliarda quando si tratta di richiamare una collaboratrice di vigilanza (probabilmente sovradimensionata nell’esercizio delle sue funzioni dagli stessi che oggi l’avrebbero redarguita) ma fiacca quando si tratta di piantare segnali di divieto, potrebbe aver esacerbato l’animo dei vigili, al punto da aver indotto gli agenti a recriminare il rispetto della loro opera.

Paola – Il Comandante avvisa e sta vicino alla vigilessa aggredita ultima modifica: 2016-02-13T17:13:05+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.