Con un’ordinanza firmata lo scorso 11 aprile dal reggente dell’ufficio tecnico, ing. Fabio Pavone, l’amministrazione comunale ha intimato la demolizione di un’opera abusiva sul suolo cittadino. Nella fattispecie si tratta della sopraelevazione di un complesso di elementi in ferro, disposti su due livelli con struttura portante in acciaio, realizzato su un fabbricato sito in Viale Mannarino nel Comune di Paola.

L’opera, visibile a chiunque transitasse lungo la strada o frequentasse i vicini campi sportivi del Dlf, è stata eretta laddove un tempo insisteva un vecchio cinema che, una volta demolito, è stato riedificato secondo la modalità sanzionata dall’ordinanza.

Denso di richiami in narrativa, il documento recentemente pubblicato è il coronamento di una lunga procedura, un iter che ha visto all’opera molti tecnici, parecchi avvocati e – soprattutto – giudici. Tralasciando le possibili relazioni politiche e parentali messe a repentaglio da uno scossone siffatto, perché dietro a società ed imprese coinvolte ci saranno senz’altro elettori, persone e nuclei familiari che dovranno “fare i conti” con quanto sancito nell’ordinanza , la decisione pare “irrevocabile” (anche se è prevista la possibilità di presentare «entro il termine perentorio di giorni 60 dalla data di notifica , ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale»).

«Considerato che tali opere sono, pertanto, abusive ad ogni effetto di legge – sottoscrivono i due responsabili Giovanni De Medici (geometra addetto al procedimento) e Fabio Pavone (ingegnere “capo”, reggente dell’Utc) –  che la presente ordinanza in ossequio alla Sentenza del 15 07 2015 TAR Calabria reitera l’Ordinanza già emessa n.13 del 19/08/2014 prot. n. 13247, per gli effetti dell’annullamento della S.C.I.A. prot. 10297 del 12/06/2013 a causa dei motivi aggiunti di cui la Sentenza del 15/07/2015 TAR Calabria; Ritenuto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per ordinare la demolizione delle stesse», si ingiunge alla «Sig.ra Irace Annamaria residente a Salerno […] nella qualità di Amministratore Unico della Società Tre Esse Immobiliare S.R.L dell’immobile de quo sito in Viale Mannarino del Comune di Paola» di «Demolire, ovvero rimuovere, a propria cura e spese, le opere abusivamente realizzate e consistenti nella sopraelevazione di una struttura in ferro disposta su due livelli con struttura portante in acciaio realizzata su un fabbricato sito in Viale Mannarino del Comune di Paola (CS) identificato al N.C.E.U. di Paola foglio di mappa n° 21 p.lla n° 135, descritte in premessa, che qui si intendono richiamate integralmente e sostanzialmente, provvedendo in tal senso al ripristino dello stato dei luoghi preesistente […] nel termine di gg. 90 (novanta) dalla data di notifica della presente».

Paola – A Viale Mannarino c’è una struttura da demolire ultima modifica: 2016-04-17T13:37:36+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.