Il coraggio e la coerenza di un calciatore. È di poche ore fa la notizia che il calciatore tedesco Mario Gomez, abbandona l’ingaggio con un squadra turca, dichiarando ufficialmente che il tutto è per «MOTIVI POLITICI».

Personalmente non seguo molto il calcio, fatto di contratti stratosferici, alla faccia dei tanti ragazzini che devono lavorare settimane per poter avere un biglietto per la loro squadra del cuore, ancora peggio se pensiamo alla volenza alle morti  causate, in occasione di alcune partite.

Che dire poi del doping, e delle scommesse clandestine, dove  spesso c’è la complicità di famosi campioni , osannati e strapagati. Oggi apprezzo tantissimo questo calciatore, che a confronto del balbettio ipocrita, davanti  al nuovo Hitler, leggi Erdogan, dei cosiddetti paesi democratici, abbandona un contratto vantaggioso, senza la sicurezza di una nuova squadra.

In queste ore quella parte di popolo che non si riconosce in questo dittatore, viene sottoposta  a trattamenti medioevali, la vita in questa regione ormai non conta niente. La storia è piena di  folli che, in nome di una religione, hanno commesso e commettono ogni genere di orrori  e di abusi.

Sono di poche ore fa la decisione di introdurre in Turchia  il non reato per la pedofilia, o il ruolo subalterno delle donne. Ai  giovani consiglio la visione  di un vecchio film FUGA DI MEZZANOTTE, attuale più che mai. Personalmente stimo la presidente Boldrini, sempre presente per i diritti umani, forse sarebbe il caso che questo nostro parlamento desse un segnale prendendo una chiara posizione contro il regime  turco. Ancora maggiore se le prime donne europee, uscissero allo scoperto  a partire dalla Cancelliera tedesca, buona solo a difendere i suoi interessi, proseguendo con la NOSTRA CONNAZIONALE  che dovrebbe essere la voce di tutta l’Europa.

Infine una nota sull’islam, premessa la mia  chiara posizione laica: da sempre sono favorevole nell’aiutare le popolazioni bisognose, per quanto concerne alcune espressioni della loro religione, dopo aver visitato anche alcuni paesi islamici, ritengo che l’occidente debba modificare alcune posizioni. Cercare di dare dignità alle donne significa, anche vietare l’uso del velo, o l’obbedienza assoluta al capofamiglia. Nei loro paesi è quasi impossibile praticare altre religioni.

Ora, fatta salva la libertà di culto, sarebbe il caso  di costruire meno moschee in Europa, ed obbligo di predicare in italiano, molti altri sarebbero i provvedimenti necessari per debellare il loro fanatismo. Ora aspettiamoci la pena di morte in questo paese per cui  a mio modestissimo parere, poiché il governo per interessi economici  e per il falso problema del controllo  dell’immigrazione non farà nulla mobilitiamoci nell’affermare: «NIENTE  TURISMO IN TURCHIA. NO ALLA TURCHIA IN EUROPA-ESCLUSIONE DELLA TURCHIA DALLE COMPETIZIONI SPORTIVE»

Internazionale – Cosmo De Matteis e l’elogio a chi ha detto «NO» ultima modifica: 2016-07-21T19:49:15+01:00 da Cosmo De Matteis