Con la delibera n.114, l’esecutivo Ferrari (con la sola assenza di Marco Cupello)ha fissato i criteri per la «Programmazione dei fabbisogni di personale 2016-2018», che significa l’assunzione – nella pianta organica del comune – di sette persone.

Il gruppo che andrà a collocarsi, a tempo indeterminato, è formato da cinque profili professionali di tipo “D1” e due unità rientranti nell’ambito delle “categorie protette”. Per questi ultimi, la qualifica sarà quella di “addetto ai servizi ausiliari e di supporto”, mentre per gli altri sono state delineate tre richieste per l’incarico di “istruttore direttivo tecnico”  e due per lo stesso ruolo declinato al settore “finanziario”. Dirigenti quindi.

L’iniziativa è basata sull’autorizzazione concessa dal Ministero dell’Interno, che – dato il dissesto del comune di Paola – ha permesso di “pescare” nello scorrimento delle graduatorie di altri enti. Anche se pare strano che, la “Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali”, abbia potuto condividere i criteri stabiliti per assegnare questi posti “fissi” a Paola. Leggendoli sorge il dubbio, anticipato in un recente articolo di stampa, che siano stati organizzati secondo una scala di priorità “discutibili”. Infatti, nell’elenco delle tre “qualità” da possedere, manca il riferimento ai “carichi pendenti” (che, ad esempio, avrebbe escluso l’attuale reggente dell’Utc, Fabio Pavone, “imputato” in un procedimento penale) mentre si considerano prioritarie la vicinanza che l’ente in cui si va “a pescare” ha con il comune di Paola, la sua densità demografica e l’anzianità della graduatoria a cui si fa riferimento. Come a dire, se c’è qualcuno che – nonostante abbia avuto un voto di laurea basso – ha partecipato ad una selezione nel 2010, purché lo abbia fatto in un comune limitrofo e abbastanza popolato, avrà maggiori chances di successo rispetto ad un ragazzo, con un curriculum migliore, che ha fatto lo stesso concorso con un mese di ritardo e in un ente più piccolo e lontano. #anchequestaèpaola.

Paola – Deliberati i criteri per assumere “SETTE” persone in Comune ultima modifica: 2016-09-26T12:45:15+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.