Seduto al tavolino di un bar, il signor Benedetto Fiandanese – titolare della ditta Benny, produttore di camicie – gentile ospite di un incontro “chiarificatore”, ha fornito la sua versione riguardo fatti occorsi durante l’ultima fiera dell’Otto Settembre, quando nei suoi confronti è stato elevato un verbale a causa dei fori praticati nelle vie di fuga del lastricato sull’isola pedonale di Corso Roma. È lui il “bancarellaro” di cui è stata data cronaca ieri su queste colonne (clicca e leggi), una persona compita e assai gradevole, vittima di una serie di sfortunati eventi culminati nella perdita secca di oltre 3mila euro. Perché stante il suo racconto, una folata di vento – nella mattinata di un giorno di fiera – ha distrutto tutto il suo allestimento, merce esposta e tendone in primis. Sconcertato da tale disdetta e consapevole dei danni cui sarebbe andato incontro col perdurare del maltempo, il sig. Fiandanese ha cercato di risolvere il problema rivolgendosi a ditte specializzate nel noleggio di tensostrutture, riuscendo a trovarne una disponibile solo nel tardo pomeriggio. Ciò che è accaduto poi è cronaca risaputa: per evitare che il vento potesse capovolgere il gazebo, un tecnico ha praticato dei fori nel marciapiede per avvitarlo al suolo. «Un danno che, insieme al verbale, risarcirò al più presto – ha detto il titolare della “Benny” – in primis perché vengo a Paola dal 2010 e ne sono innamorato, secondariamente per ripagare la fiducia accordatami dal sindaco e dall’assessore Siciliano che, una volta chiarito il malinteso, si sono mostrati molto comprensivi riguardo la mia buonafede».

Paola – Forse c’è un “perché” ai fori fatti sull’isola pedonale di Corso Roma ultima modifica: 2016-09-11T20:21:18+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.