Insana, offensiva, sleale. Non bastano aggettivi per continuare a dover dare conto della “pratica” che, ad ogni appuntamento fieristico o mercatale da svolgersi sull’isola pedonale di Corso Roma, non conosce soluzione di continuità. Perché è difficile trovare un termine che sia in accordo col sentimento di smarrimento della cittadinanza, sballottata tra regole che hanno un valore “relativo” quando si tratta di tollerare “qualcuno”. In questo caso, quel “qualcuno” sono gli animatori del commercio saltuario, gli ambulanti con banconi che necessitano allestimenti peculiari, coloro i quali paiono esentati dal vademecum cui devono invece attenersi i paolani. Perché ai commercianti domenicali sembra essere stato concesso, ad esempio, il passo carrabile sul lastricato che compone il tanto osannato “salotto della Calabria” di Basilio Ferrari. Una deroga importante, perché consente di avere accanto il magazzino mobile, il furgone che in caso di maltempo – ad esempio – diventa la salvezza per la merce. Tuttavia uno strappo consistente alla regola che impone, su quel tratto di Corso, l’assoluto divieto di percorrerlo o occuparlo con mezzi gommati a motore. Difatti, in quella zona, il transito e la sosta sono vietate tanto ai centauri a due ruote, quanto agli assistiti di uno studio medico o ai fornitori delle attività che volessero recarvisi comodamente in macchina.

furgone-corso-romaBasta la venuta di “uno di fuori” per cambiare atteggiamento, per “aggiustare” situazioni che altrimenti rischierebbero di diventare ingestibili. L’allestimento del mercato domenicale e l’organizzazione degli eventi fieristici, su Corso Roma, pare aver assunto le sembianze di una barzelletta.

Dai puntellatori selvaggi ai trapanatori dispiaciuti, dai gruppi di continuità colanti di lubrificante ai parcheggiatori “abusivi”, ormai è accaduto di tutto. Forse sarebbe il caso di dedicare un po’ più d’attenzione alla questione, perché continua a rappresentare un sintomo fastidioso di disparità di trattamento. Anche ieri, per l’ennesima domenica, le ruote di un mezzo “pesante” hanno pressato il lastricato, sono passate sui tombini già lesionati, ed hanno riso in faccia a tutti quelli che rispettano le regole, a tutti coloro che quotidianamente contribuiscono all’idea di una Paola migliore. Una città che, oggi, non sembra essere tale.

#oraquestaèpaola

Paola – “Ogni maledetta domenica” c’è qualcuno che trasgredisce le regole ultima modifica: 2016-09-13T19:10:21+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.