Tornata a figurare tra gli incartamenti scaricabili dall’albo pretorio on-line, la determina dirigenziale n.91 dello scorso 13 dicembre, è divenuta il fulcro di una nuova deliberazione della giunta di Basilio Ferrari.

Prendendo atto dei rilievi posti dal segretario comunale Nicola Falcone, l’esecutivo in carica (meno gli assessori Cupello e Siciliano) ha nominato la coppia di tecnici che dovrà valutare l’entità delle contestazioni, formulate dall’ing. Carmela Garofalo, nei riguardi dei criteri sui quali si è basata l’assunzione (momentaneamente congelata) di tre istruttori categoria D1 – a tempo indeterminato – nel S. Agostino.

Ricapitolando i passaggi attraverso i quali si è arrivati a questo punto, bisognerebbe partire dal momento in cui l’amministrazione ha annunciato la necessità di dover dotarsi di nuovo personale, esigenza cui è seguita l’individuazione di sette profili indispensabili alla pianta organica.

Considerando il dissesto finanziario – che impedisce di fare assunzioni – la procedura individuata come funzionale alle intenzioni manifestate, è consistita nella possibilità di attingere a graduatorie di altri enti. Alla luce delle classifiche adottate, setacciate secondo criteri quali: la vicinanza dell’ufficio preso in esame rispetto a Paola, la densità demografica nel suo raggio d’azione e l’anzianità del concorso di cui disponeva; l’ente che era risultato vincitore – almeno per ciò che è riguardato tre di quelle sette figure ricercate (“istruttori direttivi tecnici”) – è stato il comune di Cetraro.

Tuttavia, due professioniste escluse hanno indotto il segretario comunale a rivedere le sue decisioni, perché non chiare nei punti relativi alla misurazione della distanza tra enti, e riguardo l’omogeneità degli elenchi sul parametro del part-time a 18 ore settimanali.

A questo punto l’avvocato Falcone, con l’atto n.91 del 13 dicembre, ha rimandato alla giunta la decisione riguardo le figure tecniche da individuare per dirimere la matassa, periti che Basilio Ferrari, Francesco Sbano, Dario Gaetano e Stefano Mannarino, hanno individuato nel geom. Eugenio Motta (da Nocera Terinese) e nell’avv. Claudia Parise.

A questi ultimi sarà quindi demandato il compito «di procedere al calcolo della distanza chilometrica tra il Comune di Paola e tutti gli altri Enti che hanno inviato le proprie graduatorie», e «di esaminare tutte le graduatorie pervenute per verificarne l’utilizzabilità per l’assunzione».

Adesso bisognerà attendere l’esito delle loro valutazioni.

Paola – Avvocato e geometra chiariranno i dubbi sul bando d’assunzione? ultima modifica: 2016-12-23T20:33:55+00:00 da Daniela Signoretti