Mentre si susseguono le voci relative all’avvio di azioni legali che, diversi tecnici, avrebbero intenzione di propugnare perché esclusi dal novero delle scelte d’assunzione presso il comune Paola (secondo una procedura di scorrimento delle graduatorie di altri enti), ci sono già due posizioni sulle quali il garante amministrativo dell’ente ha dovuto fare retromarcia.

Sulla scorta di dubbi sollevati anche dalle colonne di questo giornale, Nicola Falcone ha corretto il tiro in merito alla misurazione che aveva determinato l’ultima posizione per la Provincia di Cosenza, che al fine di procedere all’assunzione «di n. 3 istruttori direttivi tecnici», era stata valutata ad una distanza di 44,4 km e che, dopo la rettifica, è salita al terzo posto della graduatoria, avvicinandosi a 34,7 km.

Un cambio che accorcia di quasi dieci chilometri la precedente misurazione, «in accoglimento parziale del ricorso – scrive il segretario – dell’ing. Garofalo Carmela Cinzia», la quale ha prodotto un esposto in cui ha denunciato un presunto errore procedurale nel calcolo delle distanze con Google Maps (servizio web ritenuto idoneo dalla giunta), ponendo la questione sulla distanza tra due punti, ben diversa dalla percorrenza sulla quale sembra continuare a basarsi il segretario.

Ma un’altra questione, propugnata dall’architetto Maria Giuseppina Pezzano, ha determinato l’esclusione del comune di Mendicino, perché la professionista ha rilevato un’anomalia riguardo il regime orario di riferimento, per alcune graduatorie a “tempo pieno”, non omogeneo rispetto ai posti da coprire «che sono a regime – dice Falcone – orario di part time».

Se il buon giorno si vede dal mattino, acquista concretezza la definizione di «bando vestitino».

Paola – Rettifica del Segretario (che corregge le distanze per le assunzioni) ultima modifica: 2016-12-04T14:26:06+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.