È stato conferito all’avvocato Claudia Parise uno degli incarichi di collaborazione esterna contenuti nella delibera di giunta n. 18 dello scorso 17 febbraio relativa all’approvazione della programmazione del fabbisogno del personale a tempo determinato, ex art. 110 Tuel, per il triennio 2017/2019.

Di questa assunzione a tempo determinato si era già parlato nel mese scorso, ancor prima che l’amministrazione ne discutesse ufficialmente.

Questo perché direttamente collegata ad un’altra procedura di assunzione avviata dall’amministrazione a settembre e non ancora conclusa. Il tanto discusso iter procedurale, utile a conferire un posto a tempo indeterminato a tre istruttori direttivi tecnici categoria D1, eccepito dai ricorsi presentati da alcuni dei professionisti esclusi dalle selezioni.

I ricorsi vennero depositati perché si erano verificate delle incongruenze tra la descrizione all’interno della determina dei metodi di misurazione dei criteri selezione e l’attuazione di questi metodi. Per risolvere l’intoppo e capire come procedere, la giunta decise di servirsi di consulenze esterne grazie alle quali vennero validati i metodi di misurazione dei criteri di selezione attuati.

Una parte delle validazioni venne fatta dalla stessa Claudia Parise.

Ma la procedura incontrò un altro ostacolo quando nessun caposettore, pare, volle apporre la propria firma ai documenti necessari. Ed è a questo punto che, secondo indiscrezioni, si sarebbe reso necessario virare verso nuove assunzioni proprio per riuscire a reperire dall’esterno qualcuno che avesse l’autorità di sottoscrivere i documenti necessari al prosieguo della procedura di assunzione.

Tornando alla delibera n. 18, il 13 marzo presso il comune si sono riuniti i componenti della commissione esaminatrice appositamente nominata.

All’interno del decreto di conferimento dell’incarico si legge che si è «Ritenuto di poter individuare, tra i candidati idonei, l’avv. Claudia Parise […] in quanto in possesso del curriculum di maggiore spessore tra i candidati, in particolare per i titoli di collaborazione universitaria. L’incarico sarà a tempo determinato, con scadenza alla cessazione del mandato del Sindaco».

Dunque l’incarico è stato affidato a seguito della selezione dei candidati che hanno risposto all’avviso pubblicato dal Comune.

La cosa curiosa è che, nonostante la commissione si sia riunita lunedì, già sabato sulla stampa erano apparse le iniziali C. P. identificative della persona papabile destinataria dell’incarico.

Paola – Assunta per decreto la nuova dipendente altamente professionale ultima modifica: 2017-03-18T12:55:43+01:00 da Daniela Signoretti