Nell’era delle stampanti “bioprinter”, in grado di stampare  matrici programmabili secondo un codice genetico, uno scienziato paolano è riuscito ad ottenere cellule che potrebbero essere utilizzate per riparare i tessuti cardiaci danneggiati.

Il dr. Carmine(Nuccio) Gentile, dopo aver frequentato il Liceo “G. Galilei”, si è laureato a Pisa, ed oggi si trova in Australia presso l’Istituto di Sydney (HRI) dove, al culmine delle ricerche condotte sul fronte dell’adattamento delle cellule staminali, è riuscito a trovare il modo per istruirle ad assumere le funzionalità compatibili col cuore del paziente.

Vere e proprie cellule cardiache in grado di creare tessuti che possono essere impiantati, per riparare l’organo, senza alcun problema di rigetto, perché si tratterebbe di ricostruzioni operate a partire dallo stesso Dna della persona che ne abbisogna.

Di questo passo, in un futuro prossimo, dovrebbe essere possibile replicare interi apparati, senza dover attendere donazioni o – peggio – temere rigetti.

E Nuccio Gentile, in questo enorme progresso, ha apposto autorevolmente la sua firma.

Paola: Carmine (Nuccio) Gentile ha trovato il modo per “stampare” il cuore ultima modifica: 2017-03-03T21:27:22+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.