L’accoppiata che il partito socialista ha sancito insieme ai democratici istituzionalmente spinti da Graziano Di Natale, è un assembramento che ha tolto il sonno a tutti gli avversari in lizza per le prossime amministrative.

Soddisfatti per il reciproco intendimento, tanto il consigliere provinciale quanto il candidato a sindaco Roberto Perrotta, non hanno nascosto le ambizioni celate dietro il suggello apposto dopo l’assemblea che il Pd ha tenuto lo scorso sabato pomeriggio.

Fermo restando che ci sono punti che dovranno necessariamente passare al vaglio dei consiglieri che risulteranno eventualmente eletti all’indomani del fatidico appuntamento con le urne (su tutti lo scranno del presidente del consiglio che i democratici hanno inserito tra le loro richieste), il patto sancito pare avere una consistenza granitica, tale da lasciare immaginare una potenza di fuoco in grado di sbaragliare la concorrenza sin dalle prime battute.

Sulla scorta delle certezze incamerate, il portacolori dell’intera coalizione (che all’asse instauratosi col partito che governa il Paese ha dato il nome di “Insieme con Paola nel cuore”), ha dichiarato: «Il patto siglato tra i socialisti e il Pd è sintomatico di un avvicinamento che non può prescindere dal sentimento riservato per la città. Ovviamente – ha proseguito Perrotta – una volta allargato lo spettro dell’azione di entrambi i partiti, è ovvio che la valenza dell’accordo assume i connotati dell’armonica intesa per un ripristino della salute pubblica, condizione che ai cittadini manca da troppo tempo. Al di la di come la si chiami, le anime che connaturano lo schieramento di cui mi onoro d’essere il rappresentante, hanno dato vita ad una coalizione capace di rappresentare il presupposto per ripristinare le condizioni di governabilità di cui Paola ha bisogno. Personalmente – ha concluso il candidato a sindaco – sono soddisfatto di come siano andate le cose, perché avere al fianco una personalità autorevole come quella di Graziano Di Natale, garantirà la prosecuzione di un ideale amministrativo in continuità con i precetti di buona gestione maturati a più livelli».

Con lo sdoganamento definitivo dell’asse tra il Pd e il Psi, gli schieramenti in corsa per le comunali, si delineano in maniera ancor più perentoria.

Da un lato s’assiste al ricompattamento del centrodestra attorno al sindaco uscente, mentre “dagli altri” si prospetta un futuro costituito dal macrocosmo perrottiano, seguito da Pino Falbo ed Enzo Limardi, mentre per il candidato pentastellato bisognerà attendere il placet della centrale operativa di Beppe Grillo.

Paola – L’accordo col PD di Di Natale rende soddisfatto Roberto Perrotta ultima modifica: 2017-03-14T19:34:27+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.