Con la deliberazione degli avvisi di selezione, l’amministrazione Ferrari conferma la priorità attribuita all’assunzione delle due figure professionali che, condizionale d’obbligo, dovrebbero comparire per poi svanire nell’eventualità che l’attuale sindaco non dovesse essere riconfermato.

Nonostante il panorama apertosi nel 2012 sia ormai fisso su un fisiologico tramonto, in attesa di una nuova alba l’esecutivo ha gettato le condizioni affinché si possano innestare, nella pianta organica del S. Agostino, un «Istruttore Direttivo Amministrativo di cat. D1» da assegnare al Settore Amministrativo, e di un professionista «per il supporto al Settore Amministrativo e legale Comunale».

Con una fulminea corrispondenza tra intenzione ed attuazione dell’iniziativa, dopo la recente delibera di giunta – votata all’unanimità dell’esecutivo senza il “solito” Cupello – è arrivato il placet del responsabile settoriale dell’ufficio preposto ad imbastire la procedura burocratica finalizzata a rendere formale la procedura.

Con una determina dirigenziale, il segretario Nicola Falcone (colui che ultimamente, insieme ad alcuni capisettore, si sarebbe rifiutato di firmare certi documenti funzionali anche all’assunzione di tre tecnici categoria D1, tra i quali figura l’attuale responsabile dell’Utc, ingegner Fabio Pavone), ha ratificato le metodologie selettive che saranno adoperate per consentire al comune di mettersi al pari riguardo la necessità palesata da Basilio Ferrari, Francesco Sbano, Dario Gaetano, Stefano Mannarino e Paolo Siciliano, che hanno convenuto sulla «programmazione dei fabbisogni di personale 2017-2019».

Fondando entrambi gli atti sul presupposto secondo cui «dal 1 gennaio 2017 non è più necessario richiedere autorizzazione al Ministero dell’Interno per poter effettuare l’assunzione», il garante amministrativo dell’ente – Nicola Falcone – ha articolato il ragionamento secondo il quale il comune necessita di questi due profili professionali, da individuarsi tra dottori in economia e giurisprudenza.

Sia nel caso dell’Istruttore “direttivo amministrativo”, che in quello del “collaboratore esterno ad alto contenuto di professionalità”, l’articolo menzionato per la loro presa in carico è l’ex 110, comma 6, del D.Lgs. 267/2000, che prevede un «durata pari al mandato elettivo del Sindaco attuale» e un rapporto basato su una compensazione rapportata a quella «di una categoria D di tipo part time, con impegnativo orario di 18 ore settimanali».

Appurato che verrà riconosciuto, tanto economicamente quanto a livello di responsabilità oggettiva, un ruolo dirigenziale, è altamente probabile che tra questi due profili possa riconoscersi quello in grado di apporre una firma all’atto su cui, più d’ogni altro, pare che l’esecutivo Ferrari abbia attribuito una valenza politica, ovvero quella sofisticata procedura assuntiva che dovrebbe garantire il posto fisso a tre ingegneri.

Nonostante le polemiche, malgrado i tanti dubbi suscitati, dopo il parere della consulente legale e le misurazioni satellitari del geometra di Nocera Terinese – entrambi ingaggiati e pagati con sodi pubblici – per i gestori del comune di Paola è giunto il momento di “quagliare”, e se nessun caposettore graduato e neanche il segretario sono stati disponibili ad assumersi la responsabilità di sottoscrivere un esito contestato finanche con esposti alla Procura della Repubblica, allora s’è adottata una scelta (ulteriormente dispendiosa per le casse municipali) di cui recentemente, parlando in piazza, Roberto Perrotta ha detto che il sindaco, in quanto tale, s’assume la responsabilità.

Paola – Pubblico avviso per assumere impiegati (temporanei) di alto profilo ultima modifica: 2017-03-01T15:25:47+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.