Considerando quanto è successo poco più di dieci giorni fa in comune (clicca e leggi), la produzione di un esposto presso il commissariato di polizia di Paola, sembra quanto meno un “atto dovuto” da parte dei consiglieri di minoranza coinvolti, perché nella denuncia depositata si chiarisce ulteriormente ciò che sarebbe accaduto all’arrivo degli agenti in municipio.

Come specificato nella prima ricostruzione pubblicata su queste colonne, quattro esponenti del consiglio, due ingegneri e due avvocati– nel pomeriggio del 18 aprile – hanno presentato alcune richieste agli uffici del S. Agostino, inerenti anche i documenti attestanti la procedura di assunzione del dottor Perfetti, ingaggiato come «istruttore direttivo amministrativo, da destinare al Settore “Affari del Personale”», il quale ha recentemente sottoscritto gli atti per l’assunzione, a tempo indeterminato nella pianta organica dell’ente, gli ingegneri Ulisse Smeriglio, Raffaelle Mastroianni e Fabio Pavone.

Dopo aver ricostruito degli impedimenti ostativi che si sono susseguiti tra gli uffici del vicesegretario Francesco Maddalena, del responsabile Settore Affari del Personale Gianfranco Scerra e della dott.ssa Ida Casacchia, i consiglieri comunali presenti – Aloia, Politano e Sorace – hanno ripercorso gli attimi concitati che si sarebbero susseguiti nel frattempo.

«Accadeva poi – sottoscrive anche Di Natale  (presente solo nelle prime battute) – che mentre ci trovavamo nella stanza del vicesegretario generale, notavamo sopraggiungere l’ing. Fabio Pavone e il dott. Mauro Perfetti, i quali si accompagnavano con l’assessore al bilancio del comune di Paola, Stefano Mannarino. Quest’ultimo si recava proprio nella stanza del vicesegretario Generale ed alla nostra presenza (lo si ribadisce: dei soli consiglieri Politano, Aloia e Sorace), richiedeva alla dott.ssa Casacchia di accompagnarlo a sbrigare alcune cose più urgenti. Con stupore ci rendevamo conto che questi si erano riuniti all’interno della stanza del segretario generale (Nicola Falcone, assente alla data cui si riferiscono i fatti, ndr) in compagnia dell’ing. Fabio Pavone e del dott. Mauro Perfetti, nonché di altre persone a noi ignote. Dopo circa una mezzora di attesa, il dott. Maddalena richiamava la dott.ssa Casacchia per sapere se era nelle condizioni o meno di reperire i documenti oggetto di istanza da sottoporre alla nostra visione. Purtroppo però, anche questa volta la risposta era negativa».

Secondo questa versione, la goccia che ha fatto traboccare il vaso al punto d’aver reso necessario l’intervento della forza pubblica, ha riguardato il rifiuto (anche a fronte di un’esplicita conferma telefonica del segretario) opposto dalla Casacchia all’ennesimo sollecito.

A quel punto, «notavamo che l’ing. Pavone, il dott. Perfetti e l’assessore Mannarino, abbandonavano la stanza del segretario generale e poi gli uffici comunali».

Alla data del 26 aprile (tre giorni fa) «nessun atto e documento è stato posto in visione e rilasciato».

Anche questa è Paola?

Paola – Intervento della Polizia in Comune: alcuni retroscena dell’esposto ultima modifica: 2017-05-01T08:28:59+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.