Con una determinazione dirigenziale sottoscritta dall’ingegner Fabio Pavone, neo assunto responsabile che l’ha firmata in virtù della sua reggenza sul settore “idrico integrato/manutentivo”, sono stati liquidati 99mila270 euro (iva inclusa) alla Lao Pools di Scalea.

Ciò malgrado l’interdittiva antimafia con cui, il Prefetto di Cosenza, ha esortato l’amministrazione Ferrari ad interrompere il rapporto di collaborazione con la società scaleota che per anni – in virtù dei rinnovi dell’affidamento senza gara d’appalto con cui è subentrata alla Smeco – ha gestito la manutenzione delle tubature cittadine e il funzionamento del depuratore.

Dal canto suo, il primo cittadino – con apposita ordinanza – ha dimostrato d’aver recepito il dettame prefettizio, delegando provvisoriamente alla ditta lametina che si occupa dello smaltimento dei rifiuti (Ecologia Oggi), l’espletamento del servizio in questione.

I fatti risalgono allo scorso mese di marzo e, seguendo una consequenzialità logica, avrebbero dovuto imporre l’arresto delle erogazioni municipali in favore di coloro che, fino al definitivo chiarimento della posizione contestata, sono stati sostituiti nell’esercizio delle funzioni svolte fino all’avvio della primavera.

Invece, secondo quanto sancito dall’ingegner Fabio Pavone, Lao Pools ha diritto ai 90mila e 250 euro (rata mensile, senza iva, di un patto che consta di 595mila 650 euro semestrali, regolarmente percepiti dal 2013), perché «in ottemperanza alla succitata ordinanza Sindacale (la n.9 del 21 marzo scorso, con cui Basilio Ferrari ha disposto «la rescissione immediata dell’affidamento del servizio», ndr), il passaggio di consegna degli impianti e del servizio alla Società Ecologia Oggi Spa […] quest’ultima […] ha richiesto a seguito di sopralluogo, una serie di interventi improcrastinabili a carico dell’Ente come condizione per l’effettuazione del servizio; Considerato che la Società Lao Pools srl da Scalea fino alla data di consegna degli impianti dovrà assicurare i servizi essenziali a tutela dell’ambiente […] Preso atto che per l’intero mese di Aprile la succitata Società ha assicurato la gestione di tutti i servizi; Visto il parere espresso dal Segretario Generale quale Responsabile dell’Anticorruzione oltre che Responsabile Finanziario dell’Ente, il quale con nota del 31/03/2017 prot.n°6273 autorizzava la liquidazione della fattura afferente la gestione del S.I.I. effettuata dalla Società Lao Pools; […] Tutto ciò premesso […] Determina, per i motivi espressi in narrativa, di liquidare in favore della Società “Lao Pools” S.r.l. con sede legale in Scalea alla via Faro, 13, la somma di euro 90.250,00, oltre Iva al 10% per Euro 9.025,00; di dare atto che la somma complessiva di euro 99.275,00,00 viene imputata sul cap.1721 dell’esercizio finanziario 2017, giusto impegno di spesa».

Visto quindi che la società Ecologia Oggi pretende che il comune s’accolli le spese per rendere plausibile il suo coinvolgimento nell’operazione di subentro, l’ingegner Pavone ha ritenuto opportuno – malgrado l’interdittiva antimafia – continuare ad usufruire dei servizi della Lao Pools per l’intero mese successivo al dettame prefettizio, dando seguito ad una narrativa per cui gli amministratori comunali sarebbero stati  «impossibilitati ad interrompere l’affidamento del servizio per ragioni igienico-sanitarie».

Paola – Malgrado l’interdittiva antimafia, altri 100mila€ liquidati a Lao Pools ultima modifica: 2017-05-20T18:29:56+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.