«Ci vuole una gran faccia tosta, ma veramente grande».

Con queste parole il consigliere socialista “art.1”, Pino D’Andrea, ha rintuzzato un attacco del suo dirimpettaio di minoranza, Basilio Ferrari.

L’ex sindaco, nel corso del primo intervento, ha tentato di dimostrare la presunta incoerenza del suo avversario d’aula, recentemente autore di un versamento nelle casse municipali.

L’ingegnere subentrato all’eletta Saragò – ora in giunta – dopo aver ribadito che non esisteva nessuna ingiunzione relativa a debiti col comune, ha imputato a Ferrari la stessa accusa che quest’ultimo aveva mosso nel corso del primo consiglio comunale, quando erano state espresse perplessità sulla convalida di alcuni eletti.

«La cosa che mi sbalordisce signor ex sindaco – ha detto D’Andrea – per la quale chiedo sia messa tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, riguarda la incompatibilità del consigliere Basilio Ferrari. Vedete, perché mentre a D’Andrea Giuseppe non è arrivato nessun decreto ingiuntivo, non è arrivata nessuna intimazione di pagamento per il ricorso al Tar, al consigliere Basilio Ferrari sono arrivati i decreti ingiuntivi perché non ha pagato l’acqua».

Quindi l’affondo: «Il consigliere Ferrari non solo non paga l’acqua, non paga la Tari, non paga l’Imu e l’Ici».

Accuse alle quali l’ex sindaco ha poi risposto, proponendo una giustificazione su Imu e Ici (a suo parere non dovute perché la sua sarebbe “prima casa”) senza però chiarire le posizioni su acqua e Tari.

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Paola – «Ferrari non paga le Tasse». Pino D’Andrea chiede incompatibilità ultima modifica: 2017-08-11T19:49:43+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.