Continuare a menare il can per l’aia, cercando di ostentare una realtà che tale non è, sembra essere diventato lo sport preferito di coloro che non vogliono prendere atto della conclusione della campagna elettorale.

Un esempio in tal senso si riscontra nelle modalità d’approccio all’infrastruttura più irrealizzata della passata gestione amministrativa, quell’opera pubblica che allo stato attuale è più una croce che una delizia.

Nella fattispecie si tratta della “costruenda” pista ciclopedonale, che nel tempo ha mutato spesso denominazione (prima “ciclabile” e ora “ciclovia”) e che, comunque, a tutt’oggi rappresenta un cantiere aperto sul lungomare, senza per di più il collaudo funzionale a renderla fruibile in tutta sicurezza.

Della manutenzione “straordinaria” predisposta dall’ingegner Fabio Pavone, all’epoca incaricato “dirigente” Utc, allo stato attuale non s’è vista traccia, se non una “sottile” linea rossa dipinta sul manto stradale su cui – per metà del tracciato – sono stati incolonnati dei cordoli gialli successivamente ribattezzati “torroncini”.

Nulla che sia collimato al progetto presentato in pompa magna nel corso di un’indimenticabile conferenza stampa, niente che rispecchi appieno i tracciati mostrati con le diapositive proiettate sullo schermo e spiegate con discutibile enfasi.

Solo un percorso zigzagante che ha reso pressoché impossibile la convivenza con le auto, le quali continuano a transitare in doppio senso di marcia, sempre alla ricerca di un parcheggio che – nonostante l’impegno dell’amministrazione attuale – nelle giornate da “bollino rosso” (come ad esempio i fine settimana) diventa una chimera irraggiungibile.

Eppure, prendendo spunto da una recente inaugurazione avvenuta in quel di Rocca Imperiale (dove ha partecipato Oliverio), l’ex primo cittadino ha avuto modo di esprimere nuovamente il suo biasimo verso il partito che maggiormente pare angustiarlo: il Pd (contro il quale già si scagliò in occasione dell’ultimo consiglio comunale “aperto” dinnanzi all’ospedale).

«Il Presidente della Regione Oliverio – ha scritto Basilio Ferrari sul suo profilo Facebook – insieme al Presidente della Provincia Iacucci ieri sera (il 3 agosto, ndr) ha inaugurato la Pista Ciclabile di Rocca Imperiale e nel complimentarsi per “l’intelligente iniziativa” ponendola tra quelle in grado di rilanciare e valorizzare il turismo” ha altresì annunciato la volontà di realizzare in Calabria la più lunga ciclovia d’Europa. Per una volta mi trovo d’accordo con il Presidente Oliverio e lo invitò però a partire da Paola al fine di portare a termine tale ambizioso progetto, perchè qui esiste un primo bellissimo Km già terminato ed un secondo km pressoché ultimato, completando così con minimo sforzo la ciclovia più lunga della Calabria e poi proseguire per il nuovo record. Chissà che il Presidente PD non riesca a convincere i suoi miopi seguaci paolani a divenire un po’ più progressisti e comprendere che il successo si raggiunge anche attraverso scelte innovative, come lui stesso ha detto a Rocca Imperiale – ha concluso l’attuale consigliere di minoranza – nel frattempo qualcuno avvisi Oliverio che la ciclovia più lunga d’Europa e’ quella da Venezia a Monaco».

Chissà se Basilio Ferrari è a conoscenza pure delle modalità di pagamento dell’opera allestita nel comune ionico, perché quelle paolane – dopo l’asta saltata per Casalinelle e il riferimento (privo di credibilità) alla Bucalossi – sono ancora avvolte nel mistero (cristallizzate a un sesto del costo totale dell’infrastruttura).

Nel frattempo, per rinfrescare la memoria, seguono 2 video realizzati in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’infrastruttura (dove c’è anche una curiosa chiave di lettura riferita alle attenzioni da mettere in campo per tutelare le persone diversamente abili, alle quali ancora non è stato consentito un accesso “a norma” a Largo 7 Canali e che, sul lungomare, hanno visto ridursi i varchi per salire agevolmente sui marciapiedi).

Buona Visione

 

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Paola – Ferrari tuona contro Oliverio (che ha inaugurato una pista “vera”) ultima modifica: 2017-08-07T08:49:48+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.