Il comune di Paola ha avviato le procedure per consentire la compensazione del credito Iva su diversi tributi, tra cui la Tari.

Dando seguito a quanto proposto dal consigliere José Grupillo, l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Perrotta, ha lavorato affinché si potesse giungere al risultato che presto verrà svelato nei suoi dettagli.

L’iniziativa è rivolta tanto agli esercizi commerciali, quanto alle persone fisiche, e consiste nell’utilizzo dei crediti d’imposta risultanti dalle dichiarazioni fiscali per compensare eventuali debiti tributari e contributivi presentando un modello F24, nel quale viene esposta tale compensazione.

Se il credito risulta correttamente utilizzato, o decorsi 30 giorni dalla presentazione del modello stesso, il pagamento è eseguito e le relative compensazioni sono considerate effettuate alla data della loro effettuazione.

Le prime parole ufficiali in merito, sono proprio quelle dell’esponente eletto tra le fila di Centro Democratico.

«In questo “momento nero” per i contribuenti paolani – ha detto José Grupillo – l’iniziativa si pone l’obiettivo di alleviare le sofferenze dovute agli esborsi, grazie anche alla caparbietà dell’assessore Cassano che ha recepito le istanze proposte e le ha trasformate in azioni concrete. Il tutto sotto la regia del sindaco che, avendo visto nella richiesta un’occasione per diminuire la pressione fiscale, ha subito avviato l’iter che oggi ci consente di presentare alla cittadinanza un primo risultato tangibile».

Previsto come “salasso” anche dai commercianti riuniti nell’associazione Unipro (che per primi lanciarono l’allarme sulle tariffe messe in atto dalla precedente amministrazione), il tributo relativo alla Tari potrà così essere gestito più agevolmente, soprattutto laddove i lavoratori ne avvertiranno gli effetti in busta paga.

Un primo passo verso l’allentamento della forte stretta tributaria che, da anni, attanaglia la popolazione cittadina, irrigidendo la crescita e bloccando lo sviluppo in più ambiti.

Paola – Passa “l’idea Grupillo”: meno pressione fiscale con compensazione ultima modifica: 2018-02-01T16:24:39+00:00 da Redazione
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