La pratica degli “affidamenti diretti”, molto in voga (quasi una “moda”) nel periodo amministrativo archiviato con le elezioni dell’anno scorso, è stata interrotta.

Sotto la guida del sindaco Roberto Perrotta è stata ripristinata la modalità di assegnazione mediante pubblicazione di bandi, avvisi funzionali alla selezione di cooperative sociali cui demandare l’espletamento di vari servizi comunali.

È quindi calato il sipario sull’andazzo che ha contraddistinto il passato recente, quando finanche parenti di amministratori e consiglieri comunali, hanno potuto contare su un sistema d’assegnazione diverso da quello che ha ripreso a garantire equità e trasparenza.

A rafforzare questa considerazione, la scelta della procedura individuata come idonea al pagamento delle opere prestate, non più consistente nell’erogazione di denaro pubblico da destinare al vertice amministrativo della cooperativa, ma da calibrare secondo l’effettivo computo delle spese, concernenti anche le ore di lavoro e il profilo professionale del prestatore d’opera.

La cooperativa eventualmente vincitrice, cui sarà quindi demandato un servizio da espletare, dovrà preventivamente mettere in conto il numero di operai impiegati, con costi di mano d’opera per ogni ora di lavoro settimanale, spese varie, ammortamenti e carburate.

Con questo tipo di controllo il comune è sicuramente meno esposto al rischio di disperdere denaro pubblico che potrebbe addirittura non finire neanche nelle tasche degli operai.

Gli avvisi per le manifestazioni d’interesse sono tre, riconducibili (cliccando sul numero di documento si può scaricare l’allegato) alle determinazioni dirigenziali n. 103 (spazzamento manuale e meccanico di tutte le strade urbane ed extraurbane, SS18 e innesto SS107; taglio erba, manutenzione alberi e siepi; pulizia aree e marciapiedi; lavaggio mercato coperto, 6 mesi di lavoro per un contributo mensile di 17mila e 400 euro), n. 104 (manutenzione degli immobili comunali, il verde pubblico e i fiumi, supporto al settore tecnico manutentivo, 6 mesi di lavoro per un contributo mensile di 17mila e 400 euro) e la n. 105 (custodia, vigilanza e pulizia del cimitero nonché immobili e spiagge, 6 mesi di lavoro per un contributo mensile di 12mila 250 euro).

Paola – Stop affidamenti: dal Comune manifestazioni d’interesse per le Coop ultima modifica: 2018-03-24T11:48:16+01:00 da Redazione
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