Dal regime degli “arresti domiciliari” a quello dell’obbligo di “presentazione alla Polizia Giudiziaria”.

Accogliendo le rilevazioni degli avvocati difensori dei due paolani arrestati di recente, il giudice del Vincenzo D’Arco, pur convalidando l’arresto del 37enne e del 39enne che in appartamenti nella loro disponibilità occultavano droga e strumenti atti allo spaccio, ha disposto una misura cautelare un po’ più lieve.

I due non ancora 40enni, difesi dagli avvocati Giuseppe Bruno e Armando Sabato, saranno sottoposti quindi ad un regime di controllo diverso rispetto a quanto chiesto dal Pm Maurizio De Franchis, il quale avrebbe preferito tenerli ancora ai domiciliari.

L’arresto del 37enne e del 39enne risale allo scorso lunedì, quando abitazioni nella loro disponibilità sono state ispezionate e, all’esito del controllo, è risultato il rinvenimento di: 150 grammi di Marijuana, contenuti in una busta di plastica sottovuoto, un grammo di cocaina ed una trentina di grammi di lidocaina. Posti sotto sequestro anche 1.050 euro di banconote di piccolo e medio taglio, numerosi bilancini di precisione, un macchinario per il sottovuoto ed altro materiale destinato al confezionamento. Le sostante sequestrate sono state quindi inviate al laboratorio, dove i risultati hanno confermato la  possibilità che, dal quantitativo di droga sequestrata, sarebbero state ricavate 950 dosi da destinare alla vendita al dettaglio.

Sempre nell’ambito della lotta allo spaccio, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ha comunicato che: «I Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, durante un servizio di controllo economico del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto cinquantaquattrenne residente ad Ardore (RC), con specifici precedenti di polizia, intento alla produzione e alla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare, il soggetto in questione, mostrando sin da subito un atteggiamento piuttosto nervoso durante le fasi dei controlli svolti dai finanzieri nel cuore del capoluogo reggino, tra gli altri, veniva sottoposto a ispezione da una pattuglia del gruppo Reggio Calabria. A conferma degli iniziali sospetti, il soggetto, proveniente dalla cittadina ionica di origine, veniva così colto in flagranza di reato, in quanto sorpreso dagli stessi militari a trasportare, in una borsa di carta,   tre   involucri   di   plastica   sottovuoto   contenenti complessivamente   oltre   1.600   gr.   di   marijuana,   evidentemente destinati alle piazze di spaccio della città. Le successive conseguenti attività di perquisizione domiciliare, svolte presso la sua abitazione e altri luoghi ad essa pertinenti, hanno, inoltre, consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro, tra gli altri, una vera e propria serra artificiale costituita, oltre che da un professionale impianto di riscaldamento e illuminazione alimentato tramite un abusivo allaccio alla rete elettrica, da nr. 109 piantine di marijuana. Sempre presso l’abitazione, sono stati rinvenuti ulteriori 7 kg di marijuana già confezionati sottovuoto, circa 1 gr. di cocaina, nonché  nr. 465 semi  di cannabis,  pronti ad essere  immessi sul mercato. All’esito delle attività di polizia giudiziaria di rito, il soggetto veniva tratto in arresto in flagranza di reato per illecita coltivazione, trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in violazione dell’art. 73 del d.p.r. 309/90, nonché per le violazioni di cui agli artt. 624 e 625 co. 2 c.p. (furto aggravato di energia elettrica fraudolentemente sottratta alla rete) e, su disposizione del p.m. di turno, associato presso la locale casa circondariale di Arghillà. Complessivamente,    lo   stupefacente    sequestrato   avrebbe consentito di ricavare ben 38 mila dosi che avrebbero fruttato al dettaglio, illeciti guadagni per circa 380.000 di euro. La lotta ai traffici  illegali,  quale quello delle sostanze stupefacenti, mira alla salvaguardia della vita umana».

Paola – Arrestati di 37 e 39 anni, dai domiciliari all’obbligo di presentazione ultima modifica: 2018-04-12T10:22:24+00:00 da Redazione
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