Quello di oggi è stato un consiglio comunale orfano di alcuni tra i protagonisti della vicenda trattata, perché per quanto concerne il servizio di raccolta dei rifiuti, bisogna risalire al contratto stipulato tra l’amministrazione Ferrari e l’azienda lametina Ecologia Oggi.

Un patto stretto tra l’unica azienda che ha partecipato al “bando europeo” e l’allora maggioranza di governo cittadino, che con la deliberazione odierna sarà rivisto alla luce dell’atto d’indirizzo approvato.

Perché sulla base delle rilevanze emerse nel corso del dibattimento, la necessità di una rinegoziazione è un’operazione che sa tanto di “atto dovuto” (come ha avuto modo di specificare il sindaco Roberto Perrotta, che ha parlato di come una normale e oculata amministrazione abbia già prodotto un notevole sgravio fiscale).

Primariamente per tutelare la cittadinanza, compressa dall’esosa richiesta tributaria funzionale a sostenere costi per un servizio risultato lacunoso in alcune parti, vedere alla voce “lavaggio cassonetti di cui non s’è avvertita la presenza”, oppure a quella delle “buste mai recapitate a domicilio”, ma anche quell’altra da riservare alla comunicazione per un budget da 15mila euro (anche se su questo punto si potrebbe inserire la giornata a tema con finale di concerto coi “Tiromancino”, fenomenali e abbastanza costosi testimonial “dalla parte dell’ambiente” in un Ferragosto paolano di qualche anno fa).

Inoltre per garantire la trasparenza necessaria a diradare l’ombra di un grigiore denunciato su note pubblicate a mezzo stampa, comunicati che insinuavano la possibile convergenza di interessi diversi volti a diffamare l’operato dell’azienda affidataria. Un argomento al quale il vicesindaco, Antonio Cassano, ha dedicato un passaggio molto veemente del suo applaudito intervento.

Infine per offrire, a chi avrebbe potuto evitare questo stato di cose, la possibilità di giustificare il perché delle scelte operate. Ma Basilio Ferrari era assente.

Perché è a lui che ha fatto chiaramente riferimento Roberto Perrotta, quando ha parlato degli affidamenti diretti sottoscritti dall’ex sindaco e finiti con interdittive promanate direttamente dalla Prefettura.

Sia opportuno sapere che alla fine il Consiglio Comunale ha deliberato favorevolmente, con la sola astensione dell’esponente Rbc (e Cambia Paola?) Giuliana Cassano, e l’apprezzamento della capogruppo di Grande Paola, Maria Pia Serranò, uniche due esponenti presenti della minoranza.

La maggioranza ha votato compatta.

Non senza prima aver annunciato che dalla società appaltatrice del servizio di nettezza urbana, è giunta – sul filo di lana – una proposta chiaramente indice di “apertura al dialogo”, una mano tesa per un’offerta migliorativa con cui si potrebbe scongiurare l’opportunità di valutare l’opzione di una rescissione. Perché il consiglio ha deliberato di procedere, qualora possibile – anche attraverso pareri tecnico-legali – alla modifica unilaterale del contratto in essere con Ecologia Oggi, ovvero sussistendone le condizioni, procedere alla risoluzione in danno dello stesso contratto.

Paola – Comune-Ecologia Oggi: diplomazia al lavoro col Consiglio “vigile” ultima modifica: 2018-04-09T22:58:07+00:00 da Redazione
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