Il quarto episodio dello “spaccato” a puntate che cerca di rendere sintetici i consigli comunali paolani, porta alla luce il delicato confronto tra l’amministrazione cittadina e l’azienda che si occupa del servizio relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Infiammato da recenti prese di posizione a mezzo stampa, il contraddittorio tra le parti è sfociato in una richiesta di valutazione del contratto in essere, che non escluda l’opportunità di procedere unilateralmente ad una rinegoziazione dal cui esito far dipendere la prosecuzione dei rapporti.

Sulla scorta delle accorate relazioni degli assessori Antonio Cassano (vicesindaco con delega al bilancio) ed Emilio Mantuano (ingegnere delegato ai Lavori Pubblici), il consiglio ha deliberato la prosecuzione lungo la strada proposta, non lesinando – in tutta la sua interezza – interventi solidali nei confronti di coloro che sono stati inclusi in una non meglio identificata “zona grigia” accusata di remare contro la ditta ingaggiata al tempo dell’amministrazione Ferrari.

Proprio l’ex sindaco, grande assente “ingiustificato”, è stato più volte chiamato in causa durante l’assise, vuoi per gli affidamenti diretti rivolti a società oggigiorno interdette per questioni d’antimafia, vuoi per chiarire i punti oscuri di un contratto che, dall’azienda appaltatrice, è stato disatteso in più parti.

Lo stesso Ferrari, se avesse partecipato ai lavori dell’aula, avrebbe potuto spiegare la sua inclinazione favorevole alle critiche espresse contro l’attuale amministrazione da chi, ventilandola come fosse una certezza, ha ampliato i margini della “zona grigia” lamentata da Ecologia Oggi, estendendola fino alle ipotesi più diffamatorie.

In attesa di un sunto scritto, per il momento si lascia all’interpretazione dei lettori ciò che il video rende inequivocabilmente “eloquente”.

Buona Visione

Paola – VIDEO: «Il primo mafioso sono io». “La calunnia è un venticello…” ultima modifica: 2018-04-11T00:08:55+00:00 da Redazione
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