A Rione Croce, dalle parti di Via Riace, c’è qualcuno che ha iniziato a prendere di mira i felini che popolano la zona (atteggiamento che, come raccontano tanti episodi di cronaca, denota una tendenza psicotica e una personalità violenta che potrebbe sfociare in delitti ancor più gravi).

Armato di pistola scacciacani, pericolosissima arma in grado di offendere anche un essere umano in modo grave, il soggetto (o i soggetti) in questione si sono dilettati a ferire e uccidere diversi gatti.

Tra questi la madre di una cucciolata di quattro pelosetti, dipendenti in tutto e per tutto da colei cui la natura ha demandato il compito di prendersene cura e sfamarli a dovere.

Ridotta all’immobilità a causa dei proiettili che l’hanno raggiunta, mamma gatta ha stazionato per giorni – con una zampa penzolante – sulla strada che costeggia le tante abitazioni del luogo, suscitando lo sconcerto di tanti e l’attenzione amorevole di chi, armato di santa pazienza e sensibilità, è intervenuto in suo aiuto.

Dopo una spasmodica ricerca volta a scoprire la tana del felino, un’animalista volontaria è riuscita a prendere con sé i cuccioli e la loro mamma, per prestare le prime cure del caso e sfamare a dovere i piccoli.

Dopo aver messo in sicurezza i gattini, e successivamente alla visita veterinaria cui è stata sottoposta la loro mamma (che in seguito a radiografia ha evidenziato fratture scomposte dovute all’impatto dei proiettili di piombo), la volontaria ha iniziato una serie di cure volte a mitigare gli effetti delle ferite, che allo stato attuale sono rimarginate così come le ossa (che si sono calcificate prima di poter intervenire chirurgicamente).

Le condizioni di mamma gatta all’atto del primo soccorso

Ora è necessario un ulteriore aiuto, perché la salvatrice della famigliola non ha modo di continuare ad offrir loro ospitalità.

Per questa ragione è stato pubblicato un appello volto alla loro adozione, che il Marsili Notizie pubblica integralmente.

La ballerina è una gattina di strada come tante che viveva nel SUO quartiere in tranquillità, ben voluta da molti coinquilini umani dai quali accettava volentieri il cibo offerto in una civile “normalità” che probabilmente faceva sentire a disagio qualche mente deviata, che un giorno individuò la ballerina come un buon bersaglio per la sua scacciacani.

Uno dei due proiettili che le si sono conficcati nel corpo ha provocato una frattura scomposta dell’omero.
Il recupero dalla strada della gattina non è stato semplice perché subordinato al ritrovamento dei cuccioli che stava allattando. Dopo giorni di ricerche, quando finalmente siamo riusciti a recuperare e a mettere al sicuro mamma e cuccioli, la successiva consulenza veterinaria decretava la ballerina non più operabile in quanto la frattura si era calcificata.
Adesso la ballerina e i piccoli ballerini (tre maschietti e una femminuccia) cercano una casa al sicuro (stallo o adozione) da umani armati che svolgono attività di caccia al gatto in aree urbane.

I ballerini tutti si trovano in Calabria, Paola (CS), saranno affidati con firma di modulo pre e post affido, previo controllo pre affido con esito positivo.
NON verranno spostati tramite staffette e viaggi della morte, qualora dovessero essere richiesti da altre città, e qualora l’adottante fosse impossibilitato a raggiungere il ballerino prescelto, viaggeranno con la sottoscritta, quindi le spese di viaggio saranno a carico dell’adottante.

Per info contattare qui su fb oppure al numero 3888925505

Paola – FOTO – C’è chi si diverte a sparare ai gatti. Appello per adozione ultima modifica: 2018-05-24T09:25:27+00:00 da Redazione
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