Francesco Aloia, oltre ad essere capogruppo consiliare dell’Italia del Meridione, è anche delegato ai rapporti con il Santuario di San Francesco e tutte le istituzioni religiose, nonché presidente della Commissione per gli Eventi Particolari e per l’Organizzazione del V Centenario della Canonizzazione del Patrono.

Alla sua esperienza è stato quindi demandato il compito di tracciare una linea sotto al recente periodo di Festa vissuto in Città, tra le bizze di un meteo non proprio favorevole e le suggestioni di un’organizzazione che ha necessitato di “nuovi” accorgimenti.

Per questo motivo Aloia ha preferito partire innanzitutto dai ringraziamenti, rivolti primariamente «ai Vigili Urbani, ai dipendenti del settore Tecnico Manutentivo, a quelli delle Cooperative, agli ex Lsu ed Lpu e, soprattutto, al Sindaco Roberto Perrotta che, con un’ordinanza, ha permesso la riapertura al traffico veicolare dell’importantissima arteria rimasta occlusa per anni a causa della frana sotto l’ospedale. Alla Polizia Municipale un plauso particolare, perché malgrado l’organico sottodimensionato, è riuscita a garantire l’ordine necessario al buon andamento della viabilità e della sicurezza stradale, coadiuvata dal personale degli Ausiliari del Traffico che mai hanno fatto mancare il loro apporto. Quanto visto nell’ultimo periodo a Paola – ha proseguito il consigliere comunale – è il frutto di un’azione congiunta condotta dall’amministrazione, che nel dinamismo e nel coinvolgimento ha finora trovato il fulcro della propria attività, così come dimostra la collaborazione di tutti quei ristoratori che hanno partecipato all’iniziativa “I Piatti del Santo” (condotta nei locali “Groove&Wine”, “La Palombara”, “Trattoria da Capone”, “Happy Days”, “La Conchiglia” e “Atmosfera Versatile”, ndr) con cui è stata data la prova tangibile di una dieta tanto particolare quanto sana. Ovviamente il tutto è stato reso possibile dalla disponibilità degli uffici e dei dipendenti comunali, molti dei quali impegnatisi anche oltre l’orario di lavoro per fare in modo che tutto funzionasse a dovere».

Entrando nello specifico dei Solenni Festeggiamenti, Francesco Aloia ha inteso puntualizzare la vicinanza dell’Ordine dei Minimi, «del Provinciale Gregorio Colatorti e dei Padri Antonio Bottino e Domenico Crupi – ha aggiunto il delegato ai rapporti col Santuario – sempre presenti per ogni sorta di contributo e sempre risolutivi ad ogni intervento. Ai Frati Minimi va il mio più deferente ringraziamento, perché ogni anno riescono a rendere indimenticabile la Festa Patronale, collaborando in modo esemplare alla concretizzazione delle iniziative che, in prospettiva, porteranno la Città a vivere il Quinto Centenario della canonizzazione di San Francesco».

Appena archiviati i Festeggiamenti 2018, la Città è quindi già protesa ad organizzare l’anno venturo, perché il 2019 rappresenterà la conclusione di un trittico di “centenari” iniziato nel 2007 e che, per ripetersi, necessiterà di almeno altri 88 anni.

«La speranza è quella di lasciare un segno indelebile nella storia della Città – ha concluso Francesco Aloia – per dare alle prossime generazioni un esempio da seguire e un’identità cui fare riferimento».

Paola – Lo sguardo al V Centenario: Aloia ringrazia per “questo” 4 Maggio ultima modifica: 2018-05-14T12:09:59+00:00 da Redazione
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