A più di un anno di distanza dalla “proclamazione” a sindaco di Roberto Perrotta, la scia amministrativa di chi lo ha preceduto continua a produrre effetti che – considerando alcune “levate di scudi” sui social network – rischiano seriamente di confondere la cittadinanza “contribuente”.

Avendo “bypassato” l’onere di spedire le bollette relative alle annualità gestionali di propria pertinenza, il centrodestra “ferrariano” ha lasciato, ai successori del centrosinistra “perrottiano”, il compito di finalizzare l’opera di riscossione dei tributi relativi al servizio idrico e a quello di raccolta differenziata dei rifiuti, risalenti al 2016 e 2017.

Presumibilmente “sconsigliato” per questioni elettorali, il circuito delle cartelle ritardate dovrebbe esaurirsi con quest’ultima tornata di spedizioni, determinate comunque da scelte amministrative ponderate risalenti – come si evince dagli atti – al 17 marzo 2017.

In quella data, l’esecutivo che si sarebbe poi ripresentato agli elettori nella coalizione “Insieme guardiamo al futuro”, si produsse in due determinazioni (la 36 e la 37), aventi rispettivamente ad oggetto “TARI – Piano Finanziario e Tariffe 2017. Presentazione al Consiglio” e “Servizio idrico integrato – Piano Finanziario e Tariffe 2017. Conferma”.

In entrambi i documenti sono stati cristallizzati gli importi che ancora oggi giungono a casa dei paolani, confermando – nel caso dell’acqua – «per l’anno 2017 le tariffe del servizio idrico integrato in vigore nel 2016», malgrado i rilievi e le dissuasioni diramati nientemeno che dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI, oggigiorno ARERA), mentre per la Tari venne deciso di «Approvare l’allegato piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani 2017 contenente i criteri per la determinazione delle tariffe per l’applicazione della TARI; Approvare le tariffe della TARI anno 2017 come risultanti dal prospetto allegato; Dare atto che le presenti tariffe hanno effetto dal 1 gennaio 2017; Di trasmettere il presente provvedimento al Consiglio Comunale per la relativa approvazione prima del termine fissato per l’approvazione del Bilancio di Previsione per il corrente Esercizio Finanziario; Dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell’art.134. comma 4° del D.Lgs.n°267/2000».

Decisioni impossibili da modificare per gli attuali inquilini del Sant’Agostino, che però – con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile ogni prelievo ai cittadini – sono riusciti ad intervenire sui “costi”, calmierando la bollettazione del 34% sulla spazzatura e del 30/60% sull’acqua.

Per quanto riguarda le bollette del 2018, quindi pertinenti all’amministrazione Perrotta, lo schema relativo all’acqua predispone queste tariffe per l’uso domestico:

 

Tariffa acqua Tariffa fognatura Tariffa depurazione
Da mc 0 a 120 me euro 0,90 a me Euro 0,10 a mc Euro 0,30 a mc
Da mc 121 in poi Euro 1,00 a me Euro 0,10 a mc Euro 0,30 a mc

Mentre per gli altri usi questi sono i numeri:

Tariffa acqua Tariffa fognatura Tariffa depurazione
Euro 1,20 a mc

 

Euro 0.10 a mc

 

Euro 0,30 a mc

BOCCHE ANTINCENDIO, euro 10,00 cadauna

Un abbattimento verticale dei costi precedentemente messi in conto dai “ferrariani”, cui fa il paio la tariffa riservata ai rifiuti, la cui percentuale di diminuzione sarà ancora più marcata, con una razionalizzazione funzionale a dare ad ognuno la possibilità di pagare quanto REALMENTE dovuto.

Nei prossimi servizi, i provvedimenti assunti sul fronte Tari saranno sviscerati con maggiore compiutezza, dimostrando l’asserzione di cui sopra.

Paola – Le bollettazze Tari e Acqua sono “residuati bellici” di stampo “Ferrariano” ultima modifica: 2018-08-06T12:01:27+00:00 da Redazione
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