“Idee e strumenti per un turismo delle radici”, se n’è parlato ieri (martedì 25 settembre) a Paola, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico, della politica e dell’informazione.

Argomento dell’incontro è stato il cosiddetto “turismo di ritorno” o “delle radici” che muove oggi un mercato dai numeri importanti rappresentato dagli italiani residenti all’estero, con particolare attenzione alla realtà, ancora poco conosciuta e valorizzata, dei Calabresi nel Mondo.

Un rientro nei luoghi di origine che sfiora la cifra di 80 milioni di persone, un fenomeno che va meglio osservato, studiato, implementato, attraverso una serie di attrattori che trasformino questo flusso “naturale” verso i territori di origine, in un vero e proprio indotto turistico, territori pronti ad accogliere con un’offerta di qualità, capace di dare motivazioni diverse da quelle emozionali.

Circa 670 mila sono gli arrivi da Argentina, Brasile e Stati Uniti, con un fatturato di circa 650 milioni di euro, i dati in entrata di questa forma di turismo, di anno in anno, sono in crescita e diventa necessario quindi organizzare e preparare i territori culturalmente e strutturalmente. Il turismo di “ritorno” o delle “radici” rispetto ad altri segmenti di questo mercato ha la caratteristica di non essere stagionale quindi capace di produrre importanti flussi economici in periodi diversi da quelli prettamente destinati alla vacanza di massa.

È necessario dunque riconsiderare una politica turistica anche tenendo conto di queste nuove prospettive, operatori turistici, comunità devono puntare sui servizi e sull’offerta 365 giorni all’anno, potenziando i grandi attrattori.

Molte sono già le azioni messe in campo da diversi soggetti attivi perché questo legame non sia solo più affettivo ma possa invece essere valorizzato e trasformato in economia.

Ecco che i grandi attrattori diventano importanti e la città di Paola, casa di San Francesco, non è stata scelta a caso.

I lavori, moderati dalla communication manager Fabrizia Arcuri, sono stati dagli interventi della docente dell’Unical Sonia Ferrari e della professoressa in turismo e marketing territoriale scienze turistiche Unical, Tiziana Nicotera, seguite poi dalla dott.ssa Mariza Righetti, Osservatorio turismo Regione Calabria, dal professore Tullio Romita, presidente del corso di laurea in Scienze Turiste dell’Unical e dal presidente Unpli provincia di Cosenza Antonello Grosso La Valle, nonché il giornalista Rai Italia, Pasquale Guaglianone. Presente il sindaco della cittadina tirrenica Roberto Perrotta, che ha fatto gli onori di casa salutando i convenuti.

Paola – Accorgimenti per “ridisegnare” strategie turistiche presenti e future ultima modifica: 2018-09-26T11:14:11+00:00 da Redazione
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