Arrestata per una serie di “furterelli” (valore stimato: 500€) che, con la complicità del proprio compagno, aveva messo a segno in diversi negozi d’abbigliamento di un noto centro commerciale rendese.

Incastrata dalla tronchesina utilizzata per mettere fuori uso i dispositivi antitaccheggio applicati sui capi in vendita, alla 41enne paolana non è rimasto altro che restituire la refurtiva e lasciarsi trarre in arresto.

I militari hanno fermato anche il complice 44enne che, insieme alla donna, dovrà ora attendere ai domiciliari l’esito del rito per direttissima.

Il modus operandi: approfittando della distrazione di esercenti e commessi, i due entravano in azione disattivando – con la tronchesina – il dispositivo antitaccheggio applicato ai capi esposti, successivamente riposti in buste con cui eludere i sistemi di sicurezza posti all’uscita delle attività prese di mira. La loro azione non sarebbe però passata inosservata agli occhi dei vigilanti che, con discrezione, li avrebbero seguiti fino al termine della scorribanda per poi dare l’allarme alle forze dell’ordine. Una volta giunti sul posto per i controlli rituali, i Carabinieri avrebbero riscontrato la presenza dell’attrezzo utilizzato per compiere l’opera di “sabotaggio”, rinvenendo la merce rubata all’interno di alcune buste. Per questa ragione il reato contestato ad entrambi è quello di “furto aggravato in concorso”.

Rende – Donna paolana sorpresa a rubare abiti col compagno: arrestati ultima modifica: 2018-09-25T11:01:16+00:00 da Redazione
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