«A seguito di una anomalia tecnica nel funzionamento della piattaforma web utilizzata per il deposito del progetto in oggetto (“Interventi di risanamento idrogeologico della collina dell’ospedale di Paola – Deposito Pratica, ndr), siamo impossibilitati a completare la consegna per cause a noi non imputabili. Abbiamo già segnalato il malfunzionamento ai funzionari dell’ufficio regionale di riferimento che ci hanno confermato l’anomalia di funzionamento del sistema. Monitoreremo il sistema informatico al fine di rilevare tempestivamente il suo regolare funzionamento appena l’anomalia sarà risolta».

Con queste parole, l’ingegnere della direzione dei lavori – Luigi Albert – ha comunicato agli uffici preposti del comune di Paola, le motivazioni per le quali non è ancora avvenuta la consegna dei lavori relativi al risanamento del crinale franato sotto l’ospedale San Francesco di Paola.

In buona sostanza si tratta di una “rogna” telematica, un problema tecnico che ha impedito la formalizzazione della procedura necessaria agli interventi “materiali” sul costone che da anni ormai caratterizza lo stato dei luoghi sottostanti il nosocomio.

Malgrado la tempestività nell’attivazione di ogni canale necessario all’operazione, che dall’insediamento dell’attuale amministrazione è divenuta azione prioritaria, dagli enti sovracomunali non pare giungere un medesimo atteggiamento, né tantomeno una preoccupazione di uguale intensità.

Una sequela di intoppi e disguidi che, oltre a snervare i tecnici e gli amministratori incaricati della predisposizione di ogni incartamento necessario, continua a sconfortare la cittadinanza e l’utenza che si rivolge all’ospedale cittadino, struttura che permane in uno stato di debolezza strutturale tale da renderne strategicamente difficile la difesa a livello “organizzativo” e “funzionale” .

Nonostante dal comune abbiano già realizzato migliorie volte all’ efficientamento della viabilità, con la “liberazione” di un senso unico alternato proprio laddove insisteva lo smottamento e con la messa in opera di una bretella nei pressi dello svincolo che, a sud, collega la strada che va al nosocomio con la SS18, questi intoppi burocratici continuano a porre l’ospedale San Francesco in una condizione di criticità funzionale ai detrattori.

La speranza è che l’inghippo telematico possa essere risolto al più presto, perché con l’avanzare della stagione autunnale l’avvio dei lavori potrebbe diventare poi difficoltoso per altri motivi.

Paola: Disguidi telematici regionali ritardano avvio lavori su frana ospedale ultima modifica: 2018-10-14T11:14:10+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.