Quando il Capitano Paolo Marzano ha spiegato le varie fasi dell’operazione “Merlino”, ha fatto più volte riferimento a un’occorrenza parsa davvero “strana”.

In poche parole, il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Paola ha detto che «addirittura lo stesso imprenditore faceva predisporre la bozza dell’invito che poi lui, nella sostanza, completava».

“Lui”, nella fattispecie, è il “Merlino” della situazione, il pubblico ufficiale che appare rotto ad ogni compromesso, Michele Fernandez.

Dipendente comunale presso la municipalità fuscaldese, l’ambivalente «prestigiatore» (termine attribuitogli dal sindaco agli arresti, Giafranco Ramundo) sarebbe stato tanto “spregiudicato” da consentire che, un documento ratificato nella sua qualità di funzionario, venisse addirittura redatto da un soggetto terzo, un imprenditore con interessi particolari nella deliberazione da produrre.

Un’occorrenza davvero “strana”, inconcepibile nella sua brutalità, in spregio ad ogni uguaglianza di diritti e doveri.

Una situazione documentata in modo esemplare nell’intercettazione che segue, dove oltre a Michele Fernandez e Salvatore Fidotti (imprenditore arrestato nella “retata”), c’è un terzo elemento, rappresentato da Francesco Cavaliere, dipendente della Impec Costruzioni SpA di Fidotti, nonché fratello del vicesindaco Paolo (entrambi arrestati).

Da una delle 160 pagine dell’ordinanza:

La circostanza non può che essere letta nei termini sopra detti in quanto la conversazione avveniva in agosto, cioè proprio in un periodo “critico” dal punto di vista della gestione del depuratore e dei rischi connessi all’inquinamento che sarebbero potuti derivare dall’aumento della popolazione nel periodo estivo, come del resto più volte lo stesso FIDOTTI Salvatore aveva paventato. Dunque, sarebbe stato del tutto “incoerente” procedere alla riduzione dell’orario di lavoro “in una situazione emergenziale”.

Pertanto, l’unica lettura possibile di tale condotta è quella della strumentalizzazione delle riduzioni dell’orario di lavoro, come “leva” per ottenere le proroghe dell’affidamento del servizio.

II sunto della conversazione è il seguente:

Fernandez: «Francò buongiorno…»

Cavaliere Francesco: «Ah ingegnè buongiorno… niente, vedete che, scusate se disturbiamo sempre voi, ogni estate ogni cosa, succede sempre che l’ufficio del personale mi chiama che il Comune non ha fatto il suo dovere, che a part-time…»

Fernandez: «no, no, io ho parlalo ieri co Salvatore Fidotti…»

Cavaliere Francesco: «e allora ingegnè, ve lo passo che è qua con noi, perché a noi ci è stato comunicato che ci mettono a part time»

Fernandez: «Si, si…»

Fidotti S.: «Michele buongiorno, abbi pazienza, vabbè io so qua sull’impianto perché il momento è critico. Il Personale, l’ufficio del personale mi incalza…»

Fernandez: «uhm…»

Fidotti S: «e vorrebbe questo, almeno l’ordine, di servizio»

Fernandez: «vabbene ne abbiamo parlato io e te…»

Fidotti S.: «infatti, che ne pensi se ti mando io una brevissima comunicazione di una pagina e tu me la vai a benestariare, almeno diamo atto che c’è una prosecuzione del servizio, perché l’ordine dì servizio è un istituto alla fine, non è che … per noi andrebbe bene, che dici? ci posso contare?… si, ma sembra che io sia l’impresa ma alla fine non lo sono, ci sono altri dirigenti ed ispettori che mi rompono le scatole, capito? come ti può rompere le scatole a te non so un dirigente del settore finanziario che non ti dà il capitolo, ecco… allora io pure tengo sto problema, se gli porto sta carta li zittisco e noi andiamo, penso che io sto qua eh! se ci fossero problemi da parte mia io starei a Napoli, invece sto a Fuscaldo coi ragazzi…»

Fernandez: «vabbene mandamela sulla posta mia privata…. »

Fidotti S.: «Allora tra lunedì e martedì, io ti mando sta comunicazione… grazie Michele…»

Fernandez: «grazie a te. ciao»

La comunicazione alla quale FERNANDEZ e FIDOTTI facevano riferimento nelle loro conversazioni, è la nota n. 7295 del 23.8.2017, rinvenuta durante le perquisizioni a Napoli e Fuscaldo, con la quale l’ing. FERNANDEZ Michele, in qualità di responsabile del settore tecnico del Comune di Fuscaldo (CS), ordinava alla IMPEC COSTRUZIONI SpA la prosecuzione del servizio di gestione del depuratore, sino all’espletamento delle procedure di gara (cfr. ali. 8 annotazione Guardia di Finanza n. 67811/18 del 28.2.2018).

Ciò che in tutta la vicenda appare ancora più inquietante sotto il profilo della collusione è che “l’ordine di servizio”, che formalmente è stato predisposto dal FERNANDEZ, nella sostanza è stato scritto da FIDOTTI Salvatore, il quale per come si ricava dalle intercettazioni telematiche effettuate sull’indirizzo di posta elettronica attraverso le quali è stato acquisito […] la bozza di documento – ovviamente non firmata – che poi il FERNANDEZ provvederà a far suo e a firmare come risulta […]

(… continua…)

Paola – Dal Modello Fuscaldo spunta pure l’imprenditore “autodirigenziale” ultima modifica: 2018-11-08T21:42:34+00:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.