30 anni di condanna con rito abbreviato per il 19enne Gaetano Muller, accusato dell’omicidio del cugino Bruno Lazzaro, 27 anni, avvenuto la sera del 4 marzo del 2018 in località Fago Savini, nel comune di Sorianello, nel corso di un diverbio.

Questioni di natura sentimentale sarebbero state alla base del delitto, con l’imputato e la sua vittima a contendersi l’amore di una ragazza minorenne, figlia di un esponente di spicco della criminalità locale.

La giovane, che in prima istanza aveva frequentato il 19enne Muller, aveva interrotto la relazione perché interessata suo cugino (il 27enne Bruno Lazzaro).

Questa occorrenza sarebbe stata il motivo per cui tra i due cugini sarebbe scoppiata la lite, culminata col ferimento mortale dell 27enne che, colpito con un oggetto appuntito all’addome , venne soccorso dallo stesso Muller che lo portò a casa della ragazza.

Muller confessò il delitto ma specificò di essere stato aggredito per primo e che colpì il congiunto solo per difendersi.

Questa versione non ha convinto i magistrati che, con le richieste del pubblico ministero Olimpia Anzalone e della parte civile (gli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato in rappresentanza dei familiari del morto), hanno da subito invocato 30 anni di reclusione.

Il Gup De Gregorio – oltre ai 30 anni di condanna – ha anche riconosciuto provvisionali a favore dei familiari per svariate centinaia di migliaia di euro, il risarcimento delle spese legali per l’imputato verso le parti civili e l’interdizione di Muller dai pubblici uffici. Le motivazioni della sentenza saranno depositate in Cancelleria entro 90 giorni.

Calabria – Uccise il cugino per delusione d’amore: condannato a 30 anni ultima modifica: 2019-02-14T12:05:56+02:00 da Redazione
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