Nei momenti concitati in cui ad Amantea stava compiendosi una rapina ai danni di un’attività commerciale, un ragazzo – a tutt’oggi sospettato d’averne preso parte – sarebbe stato all’interno di un bar paolano, in attesa di farsi tagliare i capelli da un barbiere.

Dopo l’arresto dell’esecutore materiale dell’azione criminosa, avvenuto grazie alla tempestività d’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Paola e della Stazione di Amantea, gli investigatori si sono messi sulle tracce di un suo presunto complice, non riuscendo comunque ad ottenere nessun dettaglio dall’interrogatorio del primo fermato.

Secondo quanto avrebbe detto M.R., 25enne di Longobardi, a fare la rapina sarebbe stato lui da solo, senza alcun complice, ipotesi difficile da credere considerando che si è giunti all’individuazione dell’auto utilizzata per la fuga, grazie alle indicazioni fornite da alcune persone presenti nella zona dove è stata perpetrata la rapina.

Per questo, già nell’immediatezza dei fatti, i militari dell’Arma avevano messo sotto osservazione un altro giovane, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare in quel di Paola, datosi che le tracce lasciavano supporre il suo coinvolgimento nell’azione delittuosa.

Per allontanare da sé i sospetti, il giovane attenzionato dai Carabinieri avrebbe fornito elementi a suffragio della sua versione, consistenti in uno scontrino consegnato agli investigatori, che – al momento della rapina ad Amantea – lo collocherebbe all’interno di un bar ubicato nel vicino comune di Paola, dove aveva consumato un caffè. A ulteriore riprova della propria posizione, il ragazzo avrebbe anche presentato il numerino indicante il proprio turno presso il barbiere, vicino al bar in questione.

Per questa ragione, nella mattinata di ieri, gli investigatori hanno ritirato anche lo scontrino in possesso del gestore del locale e, entrambi, sono finiti nelle mani della magistratura.

Dalle telecamere installate nei pressi delle due attività in cui il giovane avrebbe stazionato, non sarebbero comunque saltati fuori elementi utili alle indagini. Si resta quindi in attesa dei provvedimenti della magistratura, che per il momento, non ha potuto determinarsi nei confronti del sospettato, mentre per quanto concerne la versione dell’arrestato pare altamente improbabile che possa aver agito in assenza di un complice.

Amantea – Rapina in centro: il sospettato “paolano” avrebbe un alibi ultima modifica: 2019-03-15T11:12:14+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista Pubblicista dall'agosto del 2013, mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.