Parte da Cetraro l’approfondimento “Storie di Sanità” che Graziano Di Natale, avvocato ma anche giornalista (nonché presidente del consiglio comunale di Paola e pure consigliere provinciale per Cosenza), ha deciso di dedicare alla sua rubrica settimanale “di Venerdì”, resa pubblica sui social network con dirette streaming e video caricati per ogni “puntata”.

Nella giornata odierna, l’esponente più rappresentativo del PD paolano, si è recato presso l’Ospedale “Iannelli” di Cetraro, altra metà dello Spoke condiviso con Paola.

Graziano Di Natale, davanti ad un pubblico potenzialmente illimitato, ha condiviso la motivazione della sua “sobria” visita alla struttura.

Da rappresentante delle istituzioni ha spiegato le ragioni per cui si rende necessaria una rivisitazione del provvedimento assunto in merito al punto nascite fissato sul Tirreno cosentino, attualmente assegnato alla realtà cetrarese che però – stante un resoconto stilato dal Corriere della Sera – pare non stia soddisfacendo i parametri ministeriali.

Contestualmente, Di Natale ha invocato il rispetto del decreto che attribuiva a Paola la centralità chirurgica di riferimento, capace di soddisfare le esigenze di un territorio vasto, fino a qualche tempo fa dilaniato da cervellotiche turnazioni mensili negli appuntamenti col bisturi.

Dopo aver ignorato la “#raggia”, scaricatagli contro dal consigliere regionale Giuseppe Aieta (mediante un sibillino hashtag condiviso insieme ad un articolo che ne immaginava la reazione), Graziano Di Natale ha dato seguito a quanto già annunciato una settimana fa, quando presentò l’iniziativa di far visita agli ospedali di competenza dell’Asp, per documentarne le condizioni.

La scelta sul punto di partenza del tour, è dunque caduta su Cetraro, comune che Giuseppe Aieta ha amministrato in veste di sindaco socialista, a tutt’oggi roccaforte di un suo ampio consenso, giunto nel tempo a raggiungere livelli regionali.

Così come è accaduto per un altro luogo simbolo, vale a dire il Santuario del Patrono, anche per l’ospedale di Cetraro è giunto il momento di entrare in un confronto territoriale sempre più aperto, quello tra rappresentanti istituzionali che sono al contempo membri “conflittuali” del medesimo partito, un PD che alle prossime elezioni regionali potrebbe partecipare senza il favore dei pronostici.

Ed allora, dopo aver assodato che San Francesco è suo malgrado entrato nel circuito del “botta e risposta”, ora bisogna capire come la politica cetrarese interpreterà il Di Natale “di Venerdì” (che comunque, come ha specificato nel video disponibile a questo link, si trovava dinnanzi all’ingresso principale del “Iannelli” «non per strumentalizzare e non per fare campagna elettorale»).

Se ne riconoscerà la validità delle argomentazioni, senza prodursi in reazioni come quella registrata in seguito alle decisioni assunte dal dottor Massimo Candela – che ha visto scendere in campo direttamente il sindaco Angelo Aita per polemizzare contro il primario che ha riconosciuto a Paola la sua centralità nella gestione delle Emergenze/Urgenze – allora potrà darsi che l’occasione si sia rivelata solo l’ennesima puntata di una trasmissione propria a Di Natale, un appuntamento settimanale sui social network che toccherà senz’altro anche alla realtà paolana (dove il nosocomio non è esente da criticità).

Altrimenti, è altamente probabile che il secondo round possa giocarsi letteralmente sulla pelle del popolo, già lacera sul delicatissimo punto della sanità regionale, un servizio tutt’oggi alla ribalta per cronache che ne aggravano ulteriormente il quadro percettivo.

Ma in fondo, se scontro sarà, è proprio in prospettiva delle elezioni calabresi che si svolgerà. O no?

Paola – Dall’Ospedale di Cetraro va in onda Di Natale. Aieta avvisato (?) ultima modifica: 2019-04-12T18:05:28+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.