Il progetto Breaking Barriers durato 5 giorni in una fattoria sociale nei pressi di Albergaria-a-Velha in Portogallo è stata un’esperienza fantastica che ci ha dato modo di rompere le barriere culturali grazie alla partecipazione di ragazzi dall’Estonia, Romania, Spagna, Lituania, Portogallo e grazie alla tematica, ora molto discussa, sull’inclusione delle minoranze etniche e sul rompere quei pregiudizi che la società impone.

Grazie a questo progetto siamo venuti a conoscenza delle diverse minoranze etniche dei vari paesi partecipanti, grazie a giochi, dibattiti, presentazioni e tempo libero che ci ha dato modo ancora più nello specifico di parlare e di conoscere le singole persone.

Nello specifico della tematica siamo venuti in contatto con la comunità gipsy di Albergaria-aVelha.

Siamo andati in un campo e abbiamo parlato della loro cultura, di cosa avessero bisogno e cosa rimproveravano ai luoghi comuni.

I bambini felici di avere ospiti di tante nazionalità hanno iniziato a ballare e cantare, si è creata subito un’atmosfera familiare tra risate musica e una partita a calcio.

Ci siamo sentiti accolti in una società che poco li accoglie.

Non distruggiamo culture diverse; Conosciamole, ascoltiamole e accettiamole per aiutare loro ad avere quei diritti che molte volte gli vengono negati.

Ringrazio l’associazione Paolab per questa esperienza con la speranza che attraverso Erasmus+ ed altri progetti si possano abbattere pregiudizi e luoghi comuni.

Chiara del Core
Claudia Aquilini
Gloria Giudic

Paola – Il progetto per “rompere le barriere” del pregiudizio ha fatto centro ultima modifica: 2019-04-12T08:42:28+02:00 da Redazione
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