Furto al Comune di Paola
Particolare delle sbarre tagliate con la fiamma ossidrica e piegate all'insù per consentire l'ingresso ai malintenzionati dal bagno delle donne dell'Ufficio Tecnico del Comune di Paola.

“Attenzione, effrazione!” Tentato furto al Comune di Paola

Dopo la turbolenta nottata schiarita dalle fiamme dell’autovettura dell’Ing. Vigliotti, durante il Consiglio Comunale nel quale si discuteva del P.S.C., un altro evento di natura criminale ha avuto luogo alle pendici del Santuario. Proprio a due passi dalla Statua di San Francesco Bianco, nel plesso che ospita i locali dell’Ufficio Tecnico Paolano (località “Baracche”), ignoti si sono introdotti negli uffici forzando le sbarre che proteggono la finestra del bagno delle donne ed hanno tentato di portare via – allo stato delle prime sommarie indagini – un personal computer.

Furto al Comune di Paola
Il taglio che è possibile identificare in questa foto è evidentemente frutto di una “tecnica” che non comprende l’uso della sega o della tronchese, un modo di fare che richiama alla mente la “fiamma ossidrica”

La perizia con la quale le sbarre sono state tagliate è degna di professionisti perché dal nero fumo che cingeva i moncherini metallici si è potuto chiaramente evincere l’uso della fiamma ossidrica. All’ing. Vigliotti, presente sul luogo dell’accaduto, abbiamo chiesto se il fatto potesse essere collegato a quanto accadutogli nella notte precedente e lo stimato professionista si è così espresso: “una relazione tra gli eventi è senz’altro ipotizzabile, anche alla luce della discussione che quest’oggi doveva vedere una conclusione all’interno del Consiglio Comunale. Poi, se sussistano o meno dei dettagli che possano costituire la trama di un interesse messo in discussione, è un dato sul quale gli inquirenti dovranno fare luce”. Il capo dell’Ufficio Tecnico ha anche fornito un ulteriore spunto di riflessione inerente gli infissi interni della finestra “probabilmente lasciati aperti per far circolare aria in un ambiente che lo necessita”, chiarendo che l’intenzione dei “penetrati” sarebbe consistita nel tentato furto di un computer che non conteneva nessun dato sensibile o di interesse, perché quello adibito alle mansioni più generali era stato spostato e, probabilmente, gli autori dell’effrazione non ne erano a conoscenza.

Tutto questo è avvenuto sotto lo sguardo fisso delle telecamere di sorveglianza che hanno sicuramente ripreso ciò che è avvenuto negli spazi interni dell’Ufficio Tecnico, dai quali – in un primo momento – sembrava che i “penetrati” non fossero riusciti ad uscire e, per questo, nelle fasi iniziali precedenti all’arrivo della forza pubblica, un certo timore inerente un’eventuale reazione dei potenziali “intrappolati” ha serpeggiato tra i primi accorsi.

Furto al Comune di PaolaFurto al Comune di PaolaNella quiete surreale che circondava l’edificio, sicuramente favorita dall’orario di cena, le forze dell’ordine hanno eseguito i primi rilievi sotto lo sguardo attonito dei consiglieri comunali, giunti in tutta fretta dall’aula consiliare, del Sindaco e di diversi Assessori.

Quali siano i motivi di tanto accanimento nei confronti di un Ufficio, non è dato saperlo. Ma la perizia e la professionalità messe in mostra dai malintenzionati non lasciano presagire nulla di buono. Se qualcosa bolle in pentola è bene che venga al più presto levata dal fuoco. La tranquillità di un’intera città potrebbe risentirne.

 

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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