Il MoVimento 5 Stelle paolano esprime la propria contrarietà riguardo la possibilità che il sospeso Presidente della Giunta Regionale della Calabria venga a Paola, nella giornata del 2 Maggio, a dar fuoco allo stoppino da ardere nella lampada votiva, riempita con l’olio donato da tre comuni calabresi, in onore di San Francesco di Paola.

Il M5S di Paola, scontento dell’andazzo amministrativo che governa la Regione, acclarata la posizione di un Presidente sospeso dal Ministro dell’Interno e condannato da un Tribunale in primo grado, si domanda se l’atto di accendere la lampada in favore del Santo Patrono della Calabria (a nome di tutti i calabresi) non sia un azzardo compiuto contro il senso comune che non vedrebbe di buon occhio un pregiudicato (seppure in attesa di altri due gradi di giudizio ma condannato in prima istanza per un reato “grave”) compiere un atto di universale sacralità.

Per questo, attraverso un comunicato, il M5S di Paola rincara la dose estendendo l’argomento alle prossime Europee e prendendosela contro i controsensi che caratterizzano la vicenda. « Non possiamo non notare – scrivono gli attivisti del M5S – l’incoerenza di Scopelliti nell’aver voluto a tutti i costi la candidatura al parlamento europeo e nell’averla ottenuta a scapito degli “amici” di partito, da lui stesso sponsorizzati insieme ad Alfano, nel febbraio scorso a Cosenza, come futuri candidati alle europee per NCD».

Paola: il M5S contro l’accensione della lampada votiva da parte di Scopelliti ultima modifica: 2014-04-25T16:19:56+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.