GSP di Piero Greco

Paola terra di fuochi. Stanotte è toccato al GSP di Piero Greco [VIDEO]

Le notte paolana continua ad essere rischiarata da fiamme dolose appiccate da mani impunite. Questa notte a fare le spese di un’assurda pratica piromane è stato il GSP di Piero Greco, ovvero il Gruppo Subacqueo Paolano da anni impegnato in attività dal forte impatto civico, socialmente vocate alla scoperta ed alla tutela di quanto – seppur sommerso – è comunque patrimonio della Città del Santo.

Diversamente dagli altri roghi di cui è stato dato conto nei giorni scorsi, questo che ha lambito la sede del GSP sembrerebbe non essere immediatamente rivolto alla struttura, nel senso che – da come è stato appiccato a come si è sviluppato – avrebbe potuto avere come mira il canneto che si erge selvaggio sul crinale della ferrovia adiacente al Centro. Questo non significa che l’intenzione criminale dei piromani abbia un’intensità minore rispetto a quelle che hanno animato le mani di chi ha bruciato la macchina a Guido Scarpino o la sede del Club Nautico di Paola, anzi, chiunque abbia appicato il fuoco a quelle sterpaglie avrà necessariamente dovuto tenere nel conto la possibilità di incendiare la sede del GSP.

Per questo motivo la questione è molto seria, perché vuol dire che a Paola sono in azione dei personaggi che pur di raggiungere i propri scopi sono disposti a mettere a repentaglio ciò che i cittadini hanno faticosamente costruito nel corso degli anni. Una strategia che rade al suolo non soltanto le vittime materiali dei piromani gesti ma anche tutto il resto che intorno ai fuochi vive. Paola terra di fuochi significa che tutta la cittadinanza è sulla graticola, Paola terra di fuochi significa – nuovamente – che tutti sono a rischio.

Insieme alla macchina di Guido Scarpino hanno preso fuoco altre vetture affiancate al suo parcheggio, insieme al Club Nautico di Paola sono stati arsi giorni estivi di scolari che avrebbero potuto imparare ad avere un altro rapporto col mare, insieme all’incolpevole canneto sarebbero potute bruciare le possibilità di tanti ragazzi che, senza istruttori, non sarebbero in grado di posare neanche un piede sulla battigia (perché Piero Greco porta sott’acqua anche i disabili).

Paola terra di fuochi è repellente per la civica convivenza, è un veleno i cui effetti rischiano di protrarsi per anni. Contro quest’espressione è necessario che la cittadinanza si mobiliti compatta, per dare un’occhiata, per segnalare ogni possibile scintilla che possa causare l’arsura di attività che – comunque le si vogliano considerare – sono patrimonio e anima di Paola.

Nel caso del GSP di Piero Greco è stato così, con i pompieri locali impegnati nello spegnimento di incendi sul territorio (il più grave a Praia a Mare dove è andata a fuoco una Chiesa) solo il tempestivo allarme dei concittadini ha permesso l’intervento risolutivo (seppur autonomo) che ha salvato dalle fiamme la sede del Gruppo. Ma questo lo si potrà sentire dalla sua viva voce nella video intervista che segue.

Finalmente, per quanto bruciacchiata, una Buona Visione. Sarebbe bene non dover dar più conto di siffatte notizie.

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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