furti a paola

Furti a Paola: svaligiata la Marina e le statue di San Francesco [VIDEO REPORT]

Nella speranza che nessun virgolettato venga estrapolato dalle interviste contenute nel video report che segue (se non altro perché sotto a certe colonne copiatrici è posto bellamente il logo “©” seguito da “riproduzione riservata“) è di oggi una di quelle notizie che sarebbe opportuno non dover mai dare.

Perché oggi, a Paola, sono stati derubati degli onesti cittadini che vivono del proprio lavoro e danno lustro alla propria Città attraverso attività note in tutto il comprensorio. Nell’ordine, travolti dall’ondata di furti a Paola, sono stati colpiti vigorosamente il titolare della Pescheria del Porto e lo storico Tassista “Aldo” che – nella pluriennale carriera sin quì condotta – non aveva mai conosciuto la sottrazione della propria vettura. A loro, per primi, va l’attenzione della cronaca, in quanto – danni alla mano – sono stati quelli che ci hanno rimesso di più. Il primo, “Fiore” della Pescheria, ha subito il furto di 20 cassette di pescato dal valore di oltre 2.000 €, mentre al tassista è stato sottratto il bene primario della sua attività, ovvero la Fiat Tempra Station Wagon nella quale innumerevoli visitatori hanno conosciuto la città di Paola e le sue bellezze.

Successivamente, però, bisogna dare cronaca anche di altre vittime della furia rapina che s’è abbattuta sul “paese basso” dinnanzi al mare, ovvero i panificatori del Panificio “San Francesco”, miracolati da una vicina che ha messo in fuga i malviventi, ed i pizzaioli della Sirena: anch’essi graziati dalla contingenza che ha voluto un cane abbaiatore nelle vicinanze. Entrambe le attività hanno però subito danni da scasso – quantificabili in centinaia di euro – e tanta paura che sicuramente turberà il normale prosieguo dell’opera sin quì svolta nella tranquillità che solo l’onestà lavorativa garantisce. O meglio: garantiva.

Perché a Paola, indipendentemente dalla conclusione della stagione estiva, è ormai diffuso un senso di irrequietezza che turba la normale prosecuzione della vita cittadina. Dalle risse da Piazza agli incendi dolosi, sono sempre più i cittadini che – in un modo o nell’altro – sono constretti a fare i conti con un’attualità scoraggiante che si manifesta dalla violenza fisica a quella “morale”. Su quest’ultimo aspetto – senza creare parallelismi che non siano soltanto quelli squisitamente cronologici – bisogna registrare la bizzarra e blasfema attività di coloro che si dilettano a rubare le statue di San Francesco di Paola dagli spazi comuni dei condomini. Sale infatti a 2 il numero dei manufatti raffiguranti le sembianze del Taumaturgo paolano che sono state sottratte dalle rispettive nicchie poste nel Villaggio Mediterraneo e tra le case popolari ad esso adiacenti.

Delle espressioni che questo genere di reati suscitano sui volti innocenti dei cittadini che li subiscono cerca di dar conto il video report che segue. La speranza è che le Autorità e le Istituzioni facciano presto fronte al preoccupante fenomeno.

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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