politica paolana

Tra elezioni Provinciali e Regionali la politica paolana è al bivio [elogio a Di Natale e attacco alla Stasi]

Dopo la fulminea formula con la quale, nello scorso Consiglio Comunale, il Sindaco Basilio Ferrari si è congratulato col neo eletto Consigliere Provinciale Graziano Di Natale, per il capogruppo PD dell’Aula “Lo Giudice” è oggi il momento di incassare l’elogio del suo Partito.

Attraverso una nota, il Segretario paolano Francesco Città, ha inteso esprimere tutto il proprio apprezzamento per un risultato importante che pone il rappresentante cittadino, del Consiglio Presieduto da Occhiuto, come primo tra gli eletti di tutta la provincia di Cosenza. 3863  preferenze, conteggiate con il sistema D’Hondt, pongono l’avvocato paolano al primo posto d’ogni lista con la quale il neo Presidente e Sindaco di Cosenza dovrà relazionarsi per dare il via al proprio mandato.

Un risultato che fa da apripista per quella che sarà la tornata vera e propria nella quale, avvalendosi finalmente del suffragio popolare, centrodestra e centrosinistra misureranno la propria forza in terra Calabra, con Wanda Ferro e Gerardo Mario Oliverio candidati alla Presidenza della Regione. Proprio su quest’ultimo evento bisogna registrare la dura presa di posizione del Capogruppo del Partito Repubblicano cittadino, Francesco Aloia, che disapprovando la decisione della reggente regionale (Antonella Stasi) riguardo la data fissata per la tornata elettorale, ha prodotto una nota dal carattere discreto con cui spiega le ragioni di un comportamento che – da qui al 23 Novembre – intende mantenere, datosi che per lo stesso giorno è fissata la Canonizzazione del Beato Nicola Saggio da Longobardi, Frate della Comunità dei Minimi Paolani, che verrà proclamato Santo da Papa Francesco a Roma.

Di seguito quindi le due note, pubbicate in ordine di ricezione.

Congratulazioni del Segretario PD

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Clicca sull’immagine ed espandi gli elenchi per leggere, uno per uno, tutti i nomi dei Consiglieri eletti, dei non eletti, e dei relativi voti presi.

Il PD di Paola, nella persona del segretario Francesco Città, esprime soddisfazione per il risultato ottenuto dal capogruppo Graziano Di Natale, che in maniera strabiliante è riuscito non solo ad essere eletto al consiglio provinciale, bensì ad essere il primo eletto in assoluto tra gli 88 aspiranti consiglieri. Paola non esprimeva un consigliere provinciale da oltre 20 anni, un periodo decisamente troppo lungo per la città del santo, che per troppo tempo era rimasta fuori dagli scranni del Palazzo del Governo. Il lavoro fatto da Graziano, su tutto il territorio provinciale, ha dato i frutti sperati. La campagna elettorale, basata gioco forza (cambio sistema elettorale per la provincia) sul rapporto con gli amministratori di tutti i comuni della provincia, è stata condotta in maniera sobria. La passione che Graziano metterà nello svolgimento del proprio ruolo sarà in linea con i principi che lo contraddistinguono da sempre: onestà, lealtà e trasparenza. Il lavoro ripaga sempre, questa è una assoluta verità. L’impegno nella politica che conduciamo tra la gente e per la gente è il nostro unico biglietto da visita. Nel ringraziare uno ad uno tutti gli amministratori che hanno creduto in Graziano, dando la fiducia ad un uomo di Paola che si batterà per gli interessi del proprio territorio e di tutta la provincia di Cosenza, invitiamo all’incontro di venerdì 17 ottobre ore 19 in Piazza del Popolo a Paola, nell’occasione il neo consigliere provinciale saluterà la cittadinanza e gli amici dei comuni della provincia che sicuramente onoreranno, con la loro presenza, l’appuntamento.

 

Presa di posizione di Francesco Aloia, capogruppo PRI (maggioranza) a Paola

Il sottoscritto Consigliere Comunale del Comune di Paola Francesco Aloia;

premesso che il 23/11/2014, dopo 228 anni di beatificazione, Papa Francesco canonizzerà a Roma il Beato Nicola Saggio di Longobardi;

premesso altresì che il Beato Nicola oltre a rappresentare la Comunità dei Minimi, la Città di Paola, luogo dove egli è vissuto e quella di Longobardi sua città natale, rappresenta l’intera comunità calabrese;

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L’immagine posta dinnanzi alla cappella del Beato Nicola Saggio da Longobardi, presso il Santuario di San Francesco di Paola

ma questa rappresentatività non è stata colta dalla politica calabrese, in particolare dal Presidente f.f. della Regione Calabria d.ssa Antonella Stasi, la quale, pur avendo ricevuto sollecitazioni ufficiali da parte del Presidente dei vescovi calabresi ed altre personalità religiose e politiche, precedenti alla firma del Decreto dell’indizione della data delle elezioni, con grande superficialità ha decretato la data della competizione elettorale facendola coincidere con il grande evento religioso.

Con questa decisione si è manifestato un carattere approssimativo, che non ha tenuto conto del grande evento religioso, che porterà tantissimi calabresi a disertare le urne, per onorare il minimo di Longobardi, che dopo il Patrono della Calabria San Francesco di Paola è il secondo religioso, appartenente alla Comunità dei Minimi, che sarà nominato Santo.

Sicuramente non mi sarei aspettato questo atteggiamento di trascuratezza da parte di chi, rappresentando l’intera Regione Calabria il 2 maggio u.s., dopo che i sindaci calabresi avevano offerto l’olio della propria città, ha acceso la lampada votiva, che oltre a rappresentare e rinnovare la devozione a San Francesco è un gesto che accomuna tutta la comunità calabrese.

Anticipare o posticipare la tornata elettorale sarebbe stato un segno tangibile di vicinanza a tutti quei calabresi che venerano il Santuario di Paola, un atto dovuto verso il Patrono della Calabria, verso le Città di Paola e Longobardi e dell’intera regione.

L’evento mediatico porterà numerosi pellegrini, nell’imminente futuro a visitare i luoghi tanto cari al Beato Nicola, con un ritorno economico e di immagine, in una realtà tanto bistrattata dai mass media nazionali.

Sicuramente, dopo non aver tenuto conto degli inviti pressanti da parte delle istituzioni religiose e politiche calabresi, questa istanza, che proviene da un semplice consigliere comunale potrebbe cadere nel dimenticatoio ma il ruolo istituzionale che rappresento mi impone di tentare questa ultima chance, affinché il Presidente f.f. della Regione Calabria dott.ssa Antonella Stasi, con uno scatto d’orgoglio possa far in modo che tutti i calabresi possano vivere entrambi gli eventi in circostanze diverse.

Questa attenzione verso la Calabria da parte del Pontefice non può cadere nel vuoto, pertanto tutte le istituzioni calabresi devono spingere nella stessa direzione, allo scopo di modificare la data delle elezioni, così da poter dimostrare che la Calabria è attenta e reverente verso quei figli che si sono contraddistinti nella loro vita.

Questo evento, potrebbe essere un trampolino di lancio per far si che Papa Francesco conosca ancor di più la generosità ed abnegazione del popolo calabrese, nella speranza che presto possa visitare la nostra regione ed in particolare auspico che il suo arrivo coincidi con l’appuntamento dell’evento del sesto centenario della nascita di San Francesco di Paola, che avverrà nell’anno 2016.

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