paola protesta

Paola protesta: domani in Piazza contro la politica sabauda

Continua la marcia di avvicinamento alla manifestazione di domani. Paola protesta attraverso la partecipazione di buona parte dei cittadini, delle associazioni, dei movimenti (politici e non) e dei partiti, che sfileranno contro la politica sabauda che sta contraddistinguendo quest’ultimo periodo dell’Amministrazione Ferrari, attraverso azioni di recupero crediti (che sono comunque esigibili e dovuti alle casse Comunali) ma che, nel metodo, destano molte perplessità.

L’Arci “Piera Bruno”, attraverso una nota stampa, ha esposto ragioni della propria presenza.

NOTA DELL’ARCI “PIERA BRUNO” DI PAOLA

Proprio mentre lo slogan ‪#‎indietrononsitorna riecheggia dai profili Facebook dei membri dell’Amministrazione comunale e da quelli dei suoi simpatizzanti, la Giunta Ferrari fa un passo indietro lungo più di 100 anni! Con Delibera di Giunta N.111 del 08/10/2014 infatti, si comunica l’urgenza di procedere alla “riscossione coattiva del ruolo idrico per gli anni 2007 e 2008 attraverso lo strumento dell’ingiunzione fiscale di cui al Regio Decreto N. 639 del 1910”! Il Circolo Arci Piera Bruno, seppur riconoscendo l’urgenza e la necessità di riscuotere i crediti avanzati dal Comune per imposte non versate, non può che esprimere tutta la propria disapprovazione verso uno strumento che fa riferimento a un decreto che, di stile regio non possiede solo la data di promulgazione – r.d. 639/1910 – ma soprattutto i metodi ancestrali e retrivi propri di un passato che disconosce le attuali criticità ma, in linea con le attuali vicende nazionali, non fa che legittimare la figura dell’uomo solo al comando e, in ogni caso, alla Corte di Re Giorgio. Il Circolo Arci Piera Bruno si oppone con forza alla metodologia utilizzata da questa Amministrazione che, ancora una volta, mostra i muscoli e chiude le porte del Municipio a chi, quel palazzo, dovrebbe sentirlo come propria dimora! Entrando poi nel merito della Delibera, si critica fortemente la scelta di un prelievo forzoso, che, in maniera automatica, non fa differenza tra evasori e indigenti; si chiede, poi, una spiegazione puntuale degli strumenti che il Sindaco intende utilizzare per rimpinguare le casse comunali, non vorrà certo applicare, come l’art. 6 del Regio Decreto da lui stesso richiamato recita, il pignoramento “dei frutti naturali pendenti”, con indicazione di “qualità e natura dei frutti oppignorati, due almeno dei confini dell’appezzamento in cui i frutti si trovano, e l’estensione approssimativa dello stesso”?? Ci si chiede, inoltre, a chi venga assegnata la riscossione di tali crediti e se tale assegnazione non possa provocare ulteriori spese che, anziché incrementare le entrate ne causerebbe, per i costi dell’operazione, un inevitabile collasso. In ultimo, il Circolo Arci Piera Bruno, contesta un metodo amministrativo che allontana la figura del primo cittadino dal suo ruolo di legante con il resto della cittadinanza, negando nei fatti, ciò che solo a parole, afferma di fare: scegliere la piazza come luogo di discussione. Per questi motivi l’Arci parteciperà alla manifestazione indetta per il 30 ottobre.

About Redazione

Check Also

alta velocità paola

Paola – Alta Velocità e raddoppio del Santomarco: urge fare presto

Nota di Andrea Signorelli, capogruppo di Rete dei Beni Comuni, forza della minoranza consiliare paolana. …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: