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BCC Mediocrati rimette in movimento i Centri Storici

Nota diramata dallo staff che si occupa delle comunicazioni dell’istituto di credito

Come già fatto in passato, la BCC Mediocrati orienta la propria azione di istituto di credito verso obiettivi di recupero economico e stimolo sociale.

bcc mediocratiIn un incontro con i sindaci e gli amministratori locali del territorio, il presidente Paldino, accompagnato dal direttore generale Sena, dal vice direttore generale Intrieri e dal segretario generale Bria, ha illustrato le caratteristiche dell’ultima iniziativa denominata Mutuo Centro Storico.

«Con questo prodotto – ha detto il presidente Paldino – Mediocrati traduce bancariamente la mutualità verso il territorio e stimola la ripresa della macchina economica finanziando le attività edilizie.

Come ha dimostrato lo studio che la Banca compie annualmente con il proprio Rapporto Economico – ha proseguito Paldino – l’edilizia, il volano dello sviluppo, è in forte crisi. Noi, finanziando l’acquisto e, soprattutto, la ristrutturazione di abitazioni nei Centri Storici iniettiamo liquidità finalizzandola non a nuove colate di cemento ma al recupero degli insediamenti abitativi esistenti.

L’idea di concentrarci sui centri storici, inoltre, – ha proseguito il presidente – è fortemente voluta poiché intendiamo offrire uno strumento utile a far ritornare l’interesse e la vita in luoghi che ogni anno registrano una di munizione degli abitanti».

«Anche il prezzo medio degli immobili nei centri storici – ha concluso il presidente Paldino – essendo decisamente inferiore rispetto a quartieri di recente costruzione, potrebbe indurre alcune famiglie, soprattutto le giovani coppie, a rivalutare la possibilità di acquisto o ristrutturazione di abitazioni che hanno prezzi decisamente inferiori rispetto a quartieri di recente costruzione».

«La documentazione a corredo dell’istruttoria, – ha detto il direttore generale Sena – oltre a quella di rito, dovrà essere accompagnata da un certificato rilasciato dall’ufficio tecnico del Comune di competenza attestante che l’abitazione interessata ricada effettivamente nel centro storico».

Il vice direttore generale, Intrieri, ha specificato, a titolo d’esempio, che l’interesse per un mutuo a dieci anni è del 2,50% a tasso fisso e, attualmente, del 2,15% a tasso variabile con un tetto massimo (CAP) del 3,75%.

La Banca riduce i costi d’istruttoria del 50% rispetto alle condizioni ordinarie e si impegna a finanziare un importo massimo non superiore al 50% del valore cauzionale della perizia.

Le Amministrazioni Comunali hanno mostrato molto interesse, raccogliendo l’invito ad interagire con la Banca, in modo da assicurare complessivamente condizioni ancora più convenienti per i cittadini interessati.

L’iniziativa sarà replicata lunedì 17, alle ore 11.00, nella sala convegni della Filiale di Amendolara marina.

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