Nella notte appena trascorsa, gli uomini guidati dall’ispettore superiore della polfer, Giulio Cesare Ferraro, hanno eseguito 4 arresti ed un fermo nei confronti di altrettanti cittadini romeni sorpresi a depredare i convogli in sosta presso la stazione di Paola.
Frutto del rafforzamento dei controlli operati attorno all’area di competenza, determinati dai continui assalti perpetrati ai danni di vetture in sosta (su binari “sconosciuti” all’utenza pendolare di Paola, come ad esempio il 12°), l’arresto degli uomini è stato eseguito grazie all’avvistamento – dal lato del lungomare – di un movimento sospetto.
Erano circa le 2.00 di questa notte quando, gli agenti della polfer, hanno notato uno strano “passamano” dall’area interna ai binari verso la zona del lungomare sulla quale era presente un’auto in sosta. Immediatamente allertati via radio i colleghi, i poliziotti sul posto hanno iniziato a cercare tra i vagoni in sosta i possibili autori del “movimento”.
Dopo una rapida perlustrazione sono quindi riusciti a scovare il gruppetto, nascostosi in uno scompartimento con ancora gli “attrezzi da lavoro” in mano. Identificati immediatamente, tra loro è stato riconosciuto anche un minore che è stato immediatamente tradotto dinnanzi al tribunale competente. Per gli altri rom arrestati a Paola è stata predisposta la custodia cautelare presso il carcere cittadino.
Questa “retatata” dovrebbe finalmente porre la parola fine ad una serie di furti e danneggiamenti che, da tempo, stavano funestando la zona e che ha creato non pochi disagi alle Ferrovie dello Stato ed all’Impresa “Ventura”, perché l’obiettivo principale dei malviventi era il reperimento del rame. Il così detto “oro rosso” per raggiungere il quale, i ladri, non lesinavano modalità che comprendevano anche il danneggiamento vigoroso di macchine costosissime.
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