i ruderiDopo la demolizione degli antichi ruderi della chiesa del Carmine in località campo a Fiumefreddo Bruzio, avvenuta all’alba del 6 ottobre scorso, che aveva destato lo stupore della cittadinanza, i membri del gruppo consiliare “Obiettivo Comune” hanno posto un’interrogazione a risposta orale alla maggioranza in carica al fine di chiarire la vicenda.

Tra la cittadinanza in molti hanno dimostrato una profonda sensibilità non solo nei confronti dei ruderi, ma anche nei riguardi di altre emergenze architettoniche in condizioni di degrado. Sono vari infatti gli edifici fatiscenti nel centro storico, o in stato di pericolo crollo per le quali non è stata avallata nessuna soluzione. Come “Palazzo sant’Anna”, “Palazzo Del Buono” e Palazzo Pignatelli”. «Chiediamo di essere informati riguardo allo stato delle suddette emergenze monumentali, nonché di conoscere le iniziative che l’amministrazione intende avviare per tutelare i beni architettonici di proprietà dell’Ente» dichiara Pierpaolo Porto, consigliere di minoranza di Obiettivo Comune.

«Vari palazzi sono di proprietà privata, ereditati molti anni fa, e possiedono un alto valore storico e artistico riconosciuto dalla soprintendenza, ma rimetterli in sesto risulta molto dispendioso. C’è quindi bisogno di trovare soluzioni che coinvolgano sia gli enti che gli stessi proprietari, ricordando loro che altrimenti si crea un danno economico anche a tutto ciò che sta intorno» dichiara ancora il consigliere di Obiettivo Comune, il quale mira non solo alla tutela dei beni storici e culturaocli di Fiumefreddo ma anche alla sua valorizzazione. Uno dei progetti del gruppo sarà infatti quello di intraprendere una convenzione con altri comuni o borghi più belli per ottenere un protocollo d’intesa e avviare un processo di promozione, inserito in una mozione presentata il 20 novembre. «Dare indicazioni su come raggiungerci potrebbe essere un fattore di promozione. Se a Lamezia o nelle principali stazioni ferroviarie calabresi ci fosse una postazione che desse informazioni sui borghi in Calabria, sicuramente si attirerebbero visitatori in più». Promuovere e valorizzare il territorio saranno quindi alla base delle iniziative che i consiglieri hanno in parte già proposto e che intendono realizzare.

 

Il consiglio comunale aperto ai cittadini con oggetto l’interrogazione posta da OC, si è svolto il 28 novembre scorso. La maggioranza, rispetto alla demolizione, ha spiegato attraverso la lettura di un documento che il proprietario dei ruderi aveva ricevuto e prodotto tutti i pareri favorevoli, e che quindi non c’erano i presupposti per impedirla. Sulle altre emergenze architettoniche ha invece dichiarato che è loro interesse impegnarsi per risolverle al più presto. E come sempre, essendo in Calabria, una domanda sorge spontanea: quando arriverà questo presto?

Ruderi di Fiumefreddo, Obiettivo Comune chiede chiarezza ultima modifica: 2014-12-04T08:53:32+02:00 da Asmara Bassetti