COSENZA – Quasi in pieno centro urbano, a pochi metri dal palazzetto dello sport di Casali, Contrada Serra Screenshot_2015-01-16-08-49-09-1Sottana e Via Casali si presentano come due grandi discariche a cielo aperto, nelle quali è possibile trovare di tutto. Immondizia di ogni genere, decine e decine di sacchetti, copertoni, divani, materassi, parti di sanitari, pezzi di apparecchiature tecnologiche. Uno scenario di degrado e di abbandono non più tollerabile. E’ quanto afferma in una nota il Consigliere di Palazzo dei Bruzi, Francesco Spadafora, che accogliendo i reclami dei cittadini solleciterà l’Assessore alle frazioni Nicola Mayerà e l’Assessore al ciclo dei rifiuti Carmine Vizza, non solo per un particolare intervento di bonifica, ma anche per  controlli più accurati da parte del Nucleo Decoro Urbano dei Vigili Urbani. Secondo il Consigliere Spadafora, bisognerebbe ripristinare immediatamente il decoro di tali territori e il rispetto dell’ambiente e delle regole, motivo per il quale ritiene che è alquanto opportuno intensificare l’attività di controllo per sconfiggere i Screenshot_2015-01-16-08-50-07-1nemici della raccolta differenziata. Le segnalazioni sono continue, immondizia per terra e, in alcuni casi, anche l’arrivo dei topi. Il comune qualche tempo fa ha diffuso notizie sulla raccolta differenziata in cui si elencavano risultati eccellenti. Tra i residenti però c’è chi sostiene che la situazione sia peggiorata dopo il ritiro di tutti i cassonetti. E’ anche vero che molto è dovuto all’inciviltà dei cittadini che non differenziano correttamente i rifiuti ma anche dalla insufficiente raccolta da parte degli operatori. Oggi, i rifiuti ancora giacciono ai lati delle carreggiate, comportando un malcontento negli abitanti che, pur pagando le tasse e facendo la raccolta differenziata, sono costretti, per colpa di chi non ha cura per l’ambiente, a vivere fra odori nauseabondi, topi che scorrazzano indisturbati e scene di ordinario degrado.

Mafalda Meduri

Cosenza: la raccolta differenziata che non funziona ultima modifica: 2015-01-16T17:31:20+02:00 da Mafalda Meduri