Nella mattinata di ieri era presente presso la vallata del fiume Oliva di Amantea, ormai conosciuto come il fiume dei veleni, la troupe televisiva di “ Presadiretta ”, programma di inchiesta in onda su Rai3, che il 18 marzo prossimo si occuperà all’interno della puntata della salubrità del mare, di depurazione e possibili fonti di inquinamento presenti sul Tirreno.

Alla presenza del Comitato De Grazia, Presa Diretta ha visionato le zone più inquinate del sito, ovvero località Carbonara, località Foresta, fino ad arrivare alla briglia del fiume. Dal mercurio al Cesio 137, dall’arsenico ad altri metalli pesanti, il portavoce del De Grazia Gianfranco Posa, che insieme ad altri attivisti si batte ormai da anni per portare all’attenzione la grave situazione della vallata e per ottenerne la bonifica, ha elencato le sostanze inquinanti ritrovate nel terreno, che risultano molto elevate rispetto al limite consentito dalla legge.

Per l’interramento delle sostanze inquinanti, che a quanto pare potrebbero aver causato delle patologie in 17 nuclei familiari presenti nella zona, sono imputati, oltre all’imprenditore amanteano Cesare Coccimiglio, anche Vincenzo Luani, Giuseppina Marinaro, Antonio Sicoli e Arcangelo Guzzo, tutti accusati di disastro ambientale e contaminazione delle acque.

Inoltre in questo ultimo periodo l’Oliva è anche al centro di una “bufera” che interessa la località Coreca. Per il ripascimento della zona infatti, dove l’erosione sta lasciando segni indelebili, è stato proposto di utilizzare proorio la sabbia del citato fiume.

 

Presadiretta al Fiume Oliva. Col DeGrazia sui luoghi contaminati ultima modifica: 2015-01-30T21:32:21+01:00 da Asmara Bassetti