Juliette Binoche in “Nadie quiere la noche” di Isabel Coixets apre il 65. festival del cinema di Berlino. Grande attesa per i film di Greenaway, Malick, Herzog e del “prigioniero” Panahi

Molta Europa e molta America del sud nella selezione ufficiale del direttore Dieter Kosslick, mentre l’oriente è presente con due soli film, il vietnamita “Cha và con và” di Phan Dang Di e il cinese “Yi bu zhi yao” di Jiang Wen. Attesa per i nuovi film di Peter Greenaway, Terrence Malick e Werner Herzog. Selezionato anche Jafar Panahi che è riuscito a girare e a far arrivare il suo film a Berlino in barba alla proibizione del regime iraniano di girare film. Presente in concorso anche l’Italia con “Vergine giurata” di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher. Nella selezione ufficiale ma fuori concorso da segnalare Kenneth Branagh con “Cinderella” e Wim Wenders con “Every Thing Will Be Fine”. Al regista tedesco verrà consegnato l’Orso d’oro alla carriera, e dieci dei suoi film verranno proiettati nel corso del festival.
La giuria, presieduta dallo statunitense Darren Aronofsky, è composta da Daniel Brühl, Bong Joon-ho, Martha De Laurentiis, Claudia Llosa, Audrey Tautou e Matthew Weiner.
Ha aperto il festival il nuovo film della spagnola Isabel Coixets “Nadie quiere la noche” in presenza della regista e delle star del film Juliette Binoche, Rinko Kikuchi e Gabriel Byrne.
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